Sarà l’antica villa Cerulli a ospitare il museo didattico

GIULIANOVA. Il museo didattico che il Comune avrebbe dovuto realizzare all’interno del parco dell’Annunziata verrà dirottato a Case di Trento. Sarà l’antica villa appartenuta a Vincenzo Cerulli,...
GIULIANOVA. Il museo didattico che il Comune avrebbe dovuto realizzare all’interno del parco dell’Annunziata verrà dirottato a Case di Trento. Sarà l’antica villa appartenuta a Vincenzo Cerulli, passata nelle mani del Comune, a ospitare l’iniziativa proposta mesi fa dal comitato di quartiere Annunziata, che aveva anche consegnato il progetto all’amministrazione. Il museo “didattico, naturalistico, ornitologico e malacologico” che verrebbe allestito all’interno della villa, come confermato dall’assessore alla cultura Paolo Giorgini, sarà destinato principalmente ad uso scolastico, per visite guidate legate ad attività didattiche.
L’idea è venuta fuori in seguito a due donazioni, di carattere naturalistico, che il comitato aveva ricevuto da due conosciute famiglie del quartiere: una dalla famiglia del collaboratore scolastico Alessandro Moretti, scomparso alcuni anni fa, che ha devoluto la sua ricca collezione di volatili imbalsamati, e l’altra dalla famiglia di Dante Di Pompeo, che ha messo a disposizione la sua collezione di conchiglie, caratterizzata da pezzi rari. «Fra le ubicazioni che erano state pensate per ospitare il museo didattico c’era la casa del custode dell’ex depuratore», sottolinea il presidente del comitato civico Sandro Brandimarte, «attualmente è indisponibile, per cui si sta pensando di dirottarlo nella villa di Cerulli. L’importante, per noi, è che le collezioni restino a Giulianova, sebbene avremmo preferito tenerle all’Annunziata». Così commenta Giorgini: «L’originale vocazione del lascito Cerulli a Case di Trento era quella contadina; in un contesto un po’ più ampio si era pensato, all’interno della villa, di ospitare anche questo genere di iniziative».
Stefania Gervasini

