Sarà riattivato il gasdotto esploso La procura autorizza la Snam

Pineto, a breve sarà posata una conduttura provvisoria di 250 metri al posto di quella danneggiata Il sindaco Verrocchio: «Abbiamo voluto accertarci che venga garantita la massima sicurezza»
PINETO. Tornerà a breve in funzione il metanodotto Snam in località Colle Cretone di Pineto dopo la terribile esplosione verificatasi lo scorso marzo che ferì otto persone e costrinse due famiglie ad abbandonare le proprie case distrutte. Il permesso per la riattivazione di un collegamento provvisorio, volto a ripristinare la continuità del metanodotto Ravenna-Chieti, è arrivato alla Snam da parte della procura di Teramo che sta indagando sulla vicenda che vede, ricordiamo, ben 20 indagati.
Presenti alla conferenza dei servizi che si è svolta nei giorni scorsi in municipio, oltre ai rappresentanti del Comune di Pineto e quelli della società Snam, anche l’Autorità di bacino della Regione Abruzzo ed i vigili del fuoco di Teramo. I lavori avverranno sotto la supervisione dei militari della locale stazione dei carabinieri, insieme ai tecnici incaricati dall’autorità giudiziaria. laconduttura, rimasto fortemente danneggiata nell’esplosione dello scorso 6 marzo per cause ancora in corso di accertamento da parte dei periti incaricati dalla Procura, sarà interessata da un intervento che consisterà nella posa di una tubazione in acciaio sostituiva del tratto distrutto dall’esplosione, lunga 250 metri e di 40centimetri di diametro che, in attesa dell'intervento definitivo allo studio della società, sarà solo parzialmente interrata al fine di minimizzare l’effetto di eventuali movimenti del terreno. Il gasdotto sarà inoltre transennato con una recinzione metallica ancorata a pali e costantemente monitorato. L’opera si è resa necessaria per garantire la sicurezza degli approvvigionamenti di gas per le utenze domestiche e industriali dell’area abruzzese e marchigiana, anche in considerazione della stagione invernale caratterizzata da una maggiore richiesta di gas. «In sede di conferenza dei servizi abbiamo voluto accertarci che la condotta, benchè provvisoria, fosse progettata per garantire la massima sicurezza per le abitazioni», ha dichiarato il sindaco di Pineto Robert Verrocchio. «Qualsiasi sia la soluzione definitiva che verrà prospettata, la faremo analizzare in maniera scrupolosa dai nostri tecnici. Attendiamo il termine delle indagini da parte della procura e, come annunciato in precedenza, continueremo a salvaguardare gli interessi dei cittadini in tutte le sedi necessarie»
Se da un lato la linea del gas verrà riattivata dall’altro sono ancora gravi i disagi sopportati dalle famiglie rimaste danneggiate dall’esplosione costrette a lasciare da un giorno a l’altro le proprie case per trasferirsi altrove. Da tempo i residenti avevano lamentato i ritardi da parte della società Snam dei risarcimenti per i danni dell’esplosione.
Domenico Forcella
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