Sassi contro un pullman: assolti due ultrà del Roseto

2 Aprile 2015

ROSETO. Assolti due giovani tifosi rosetani accusati di danneggiamento aggravato nei confronti dell’autobus della squadra di basket del Termoli. L’episodio si è verificato nel corso della partita...

ROSETO. Assolti due giovani tifosi rosetani accusati di danneggiamento aggravato nei confronti dell’autobus della squadra di basket del Termoli. L’episodio si è verificato nel corso della partita giocata a Roseto il 19 maggio 2011 tra la locale squadra e la Virtus Termoli. Durante l’intervallo della gara, l’autobus che trasportava la squadra ospite veniva colpito da sassi lanciati da alcuni tifosi e riportava la rottura dei vetri del secondo e quinto finestrino lato sinistro.

A seguito delle indagini venivano identificati i presunti responsabili, P.M. e D.C.P., entrambi rinviati a giudizio per concorso in danneggiamento aggravato. Gli imputati erano difesi dagli avvocati Alessandro Recchiuti e Giulio Capotorto. Al termine del processo penale il giudice monocratico Carla Fazzini ha ritenuto che non è emerso con certezza, e al di là di ogni ragionevole dubbio, che fossero stati proprio i due tifosi rosetani a lanciare i sassi e a danneggiare il mezzo (nel frattempo risarcito dalla società di basket locale) e per questo i ragazzi sono stati assolti dall’accusa loro contestata. (f.ce.)

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