Sassi e rifiuti contro il vicino: una 62enne finisce a processo

27 Ottobre 2023

La donna è accusata di atti persecutori nei confronti del condòmino e dei suoi familiari: «Qui non ci potete stare, uccido te e la tua compagna». I fatti sono andati avanti per quattro anni

TORTORETO. Le beghe tra vicini di casa (atti persecutori per il codice penale) ormai da anni riempiono le statistiche di forze dell’ordine e tribunali. Ascensori bloccati per dispetto, volume del televisore altissimo nel cuore della notte, immondizia lasciata per le scale: nei fascicoli delle Procure c’è di tutto.
Questo è un altro caso finito in un processo. Sotto accusa una 62enne teramana con casa anche a Tortoreto, dove si sono verificati i fatti, rinviata a giudizio con l’accusa di aver perseguitato il vicino 61enne che in più occasioni lei, secondo la Procura, avrebbe minacciato di morte e molestato lanciandogli dal suo balcone sassi e rifiuti. Gesti che sarebbero stati accompagnati da insulti e minacce del tipo: «Uccido te e la tua compagna, qui non ci potete stare». La donna è stata rinviata a giudizio al termine dell’udienza preliminare davanti al giudice Roberto Veneziano. I fatti sarebbero andati avanti dal 2018 al 2022 cagionando nei confronti della parte offesa, così si legge nel capo d’imputazione, «un perdurante e grave stato di ansia e paura e ingenerando in lui un fondato timore per l’incolumità propria e dei propri congiunti, costringendolo ad alterare le proprie abitudini». Sempre secondo l’accusa, infatti, l’uomo e i suoi familiari per un lungo periodo avrebbero cambiato domicilio. Ipotesi di reato, quelli ipotizzati dalla Procura, che ora dovranno essere provate nel corso del dibattimento la cui prima udienza è in programma per il prossimo anno.
Le statistiche raccontano che i casi di stalking tra vicini sono notevolmente in aumento, così come confermato dai dati diffusi ad ogni apertura di anno giudiziario. Chi vive la realtà condominiale sa bene quanto possa essere difficile la convivenza con i propri vicini, con i quali può accadere di essere in discussione, anche perenne, e a volte purtroppo in conflitto: i rapporti, che finiscono così con l'essere complicati se non proprio burrascosi, vivono di situazioni che spesso travalicano i confini della legalità sconfinando in atteggiamenti che diventano materia di processi.(d.p.)
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