Saturni esposto a Palazzo Rozzi

Convegno fra arte e religione sull’opera del famoso ceramista
TERAMO. Sarà esposto a Palazzo Rozzi a Teramo il trittico in ceramica realizzato nel 1945 dal maestro Giorgio Saturni. L’iniziativa è del commercialista e appassionato d’arte Nicola Rossi, che organizzerà martedì 8 gennaio alle 18 a casa propria in via Capuani una cerimonia per ammirare il “Saturni ritrovato”. E’ prevista la presenza del vescovo Lorenzo Leuzzi e delle dirigenti del liceo artistico di Castelli, Eleonora Magno e di quello di Teramo, Loredana Di Giampaolo. La rappresentanza di Castelli – fra cui il sindaco Rinaldo Seca e molti ceramisti – è di particolare importanza visto che Saturni, nato a Colledara nel 1914, fu insegnante anche del “Grue” a Castelli. L’opera, particolarmente pregiata, consiste in un trittico di Madonna con bambino, due angeli e rondini e, distaccati, due angeli con le ali. Vincenzo D’Onofrio, docente al liceo artistico di Teramo, illustrerà l’opera di Saturni. «L’insieme ceramico, frammentato dagli anni e scomposto da collocazioni e materiali non sempre adeguati, torna a una forma più vicina e rispondente all’idea originaria», spiega il docente. Visto il tema sacro dell’opera, a cui si ispirerà la riflessione durante il convegno, sono stati invitati religiosi di tutta la provincia, e anche delle case famiglia di Cerchiara e di Pineto. E, accanto, coloro che operano nel mondo dell’arte: sono stati invitati galleristi e collezionisti, ma anche artisti. Infine, un’altra forma d’arte: il canto. L’organista Tonino Di Matteo e il soprano Chiara Nepa eseguiranno le “Ave Maria” di compositori famosi.
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