Savini: saremo attenti a Teramo

28 Luglio 2016

La Bcc di Castiglione e Pianella pronta a valutare anche il cambio del nome

TERAMO. La Bcc di Castiglione e Pianella, dopo aver incorporato la Banca di Teramo, potrebbe un giorno – ma non in tempi brevi – cambiare nome e sceglierne uno che ne evidenzi maggiormente la teramanità. È uno degli aspetti emersi nell’incontro tra il presidente della Provincia Renzo Di Sabatino e quello della Bcc, Alfredo Savini. Incontro che Di Sabatino aveva chiesto dopo aver espresso la preoccupazione che l’istituto emarginasse il capoluogo.

«La Banca cooperativa di Castiglione e Pianella guarda con molto interesse all’intero territorio provinciale e considera con particolare attenzione le peculiarità del capoluogo», si legge in una nota dell’ente che riferisce poi come Savini, «nel corso di un cordiale e disteso colloquio», abbia illustrato a Di Sabatino i programmi dell’istituto «e ha ripercorso le tappe delle decisioni assunte nelle ultime settimane: decisioni che, ha tenuto a sottolineare Savini, fanno seguito a disposizioni statutarie e a precise indicazioni provenienti dalla Banca d’Italia».

«Ho apprezzato lo spirito di collaborazione e la tempestività del presidente Savini rispetto alle mie sollecitazioni e in particolare all’esigenza di mantenere viva e forte la partecipazione della componente teramana all’interno dell’istituto», ha dichiarato Di Sabatino a margine dell’incontro, «ho intenzione di suggellare questa collaborazione diventando socio della Bcc di Castiglione e Pianella. Un gesto personale ma simbolico e di buon auspicio, il mio, rispetto ad una operazione che, pur nella sua complessità, ha evitato eventi che avrebbero potuto comportare conseguenze dannose per il tessuto economico e sociale».(d.v.)

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