Sayonara, il Tar riaccende la musica

22 Ottobre 2022

Accolta la richiesta di sospensiva degli avvocati della discoteca contro il provvedimento del Comune che impone lo stop

TORTORETO. La battaglia tra il Comune di Tortoreto e i locali di intrattenimento si arricchisce di un nuovo capitolo giudiziario. Prima il Manakara, la discoteca all’aperto ormai chiusa per fine stagione e destinataria di ripetute ordinanze e consequenziali ricorsi al Tar e ora il Sayonara, il noto stabilimento della riviera nord tortoretana che svolge la propria attività – contrariamente al Manakara – al chiuso. A seguito di due verbali emessi in tempi diversi dai carabinieri a fine agosto per il superamento dei limiti orari, l’amministrazione ha emesso il provvedimento di sospensione della musica per 15 giorni. L’ordinanza, però, è stata impugnata dagli avvocati della società che gestisce il Sayonara, Fabrizio Antenucci ed Enrico Ioannoni Fiore. Il tribunale amministrativo dell’Aquila, dunque, ha sospeso il provvedimento tempestivamente impugnato e ha rinviato per la discussione della sospensiva all’udienza fissata al 23 novembre.
«Come legali auspichiamo da un lato di non dover replicare la serie di ricorsi a raffica degli anni precedenti (come avvenuto per il Manakara ndc) e dall’altro di assistere, invece, ad un diverso comportamento del Comune di Tortoreto che si orienti e si ponga al fianco e a supporto degli imprenditori che innovando e faticando attirano utenti anche da fuori regione, contribuendo alla crescita e alla ricchezza del territorio comunale», affermano i due legali di fiducia. «In momenti di crisi assoluta come quelli che, nostro malgrado, stiamo vivendo, ci si accanisce per sconosciute valide motivazioni contro quegli imprenditori che a fatica e con coraggio remano in questo attuale mare così agitato. Per pagare le bollette astronomiche, le serate dei fine settimana costituiscono autentiche boccate di ossigeno», concludono Antenucci e Ioannoni.
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