Sbloccati i lavori anti-allagamenti

Dopo una perizia di variante avviata la pulizia del fosso Castelli attesa da 35 anni
ROSETO. Sono partiti nei giorni scorsi i lavori anti-allagamenti a Roseto nord, che saranno finanziati con uno dei 5 milioni di euro ottenuti dalla precedente amministrazione.
Il progetto però era bloccato e, grazie alla perizia di variante approvata dall’attuale giunta comunale il 20 ottobre scorso, i lavori sono stati avviati con la pulizia del fosso Castelli, un intervento aggiunto dall’attuale amministrazione che i cittadini attendevano da 35 anni. «La perizia di variante», precisa il vicesindaco Angelo Marcone, «non comporterà alcuna spesa aggiuntiva rispetto all’importo contrattuale e originariamente finanziato, pari a un milione di euro. Al tempo stesso, però, è servita a sbloccare l’intervento, e permetterà ai lavori di procedere in maniera spedita e senza intoppi, e a sanare eventuali problemi sopraggiunti in corso d’opera. Inoltre, ha permesso di inserire e avviare, a costo zero, nuovi interventi come quello del fosso Castelli, che ridurrà sensibilmente il rischio di esondazione del fosso stesso». Gli altri interventi per la mitigazione del dissesto idrogeologico, inseriti in questo progetto, riguarderanno anche la zona della pineta centrale, una parte di via De Amicis e via Giotto a Roseto nord. «Grazie alla perizia di variante, varata per volontà di tutta l’amministrazione, siamo riusciti a sbloccare dei lavori fondamentali per il nostro territorio. Abbiamo iniziato con la pulizia del fosso Castelli», afferma il sindaco Mario Nugnes, «un lavoro che interessa il miglioramento del deflusso delle acque in una zona molto popolosa, quella di Roseto Nord, e che punta a diminuire i rischi in vista della stagione delle piogge. L’intervento di mitigazione, infatti, renderà più efficace il processo di canalizzazione e il deflusso delle acque in tutta la zona circostante».(l.v.)
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