Sbloccati i lavori in centro La Soprintendenza dà l’ok

12 Ottobre 2016

Manca solo l’atto formale da inviare al Comune. Ora l’obiettivo è rimuovere le barriere entro novembre e dare respiro ai commercianti in vista del Natale

TERAMO. C'è il via libera per la ripresa dei lavori nel tratto centrale di corso San Giorgio. La commissione regionale che fa capo al segretariato del ministero dei Beni culturali e di cui fanno parte le Sovrintendenze ieri hanno approvato l'intervento per la tutela dei reperti romani affiorati durante gli scavi per la ripavimentazione della strada principale del centro. Al Comune sono state dettate una serie di prescrizioni non ancora ufficializzate, ma il pronunciamento avrà comunque l'effetto di far ripartire l'opera bloccata da mesi nella zona davanti alla sede della Tercas.

Il nulla osta della commissione, riunita da Stefano Gizzi, segretario regionale del ministero dei Beni culturali, riguarda anche la parte alta del corso, in corrispondenza dell'incrocio con piazza Garibaldi, dove nei giorni scorsi il Ruzzo ha sostituito la condotta idrica ma in precedenza erano stati scoperti resti della cittadella medievale anch'essi sottoposti al vaglio della sovrintendenza.

I principali motivi che finora hanno frenato il cantiere, dunque, con la riunione di ieri sarebbero stati superati, sebbene manchi ancora un passo all'effettiva soluzione del problema. Il pronunciamento da parte della commissione regionale, infatti, dev'essere formalizzato in un atto da inviare al Comune e che arriverà nei prossimi giorni certificando la possibilità di completare l'intervento nella zona centrale del corso. Nella parte alta, invece, i lavori riprenderanno già oggi, se le condizioni meteo lo consentiranno, con la sistemazione delle tubature sotterranee e operazioni propedeutiche all'attuazione delle prescrizioni.

Per evitare ulteriori lungaggini, ieri pomeriggio, l'assessore ai lavori pubblici Franco Fracassa e i tecnici del suo ufficio hanno incontrato i rappresentanti dell'associazione temporanea d'imprese che si è aggiudicata l'appalto per ridefinire il cronoprogramma dell'opera. L'obiettivo dell'amministrazione resta di togliere le transenne da corso San Giorgio il prima possibile in modo da dare respiro ai commercianti che, a causa delle ingenti perdite provocate dalla presenza del cantiere, da una settimana hanno allestito un presidio di protesta all'incrocio tra via Carducci e via Duca d'Aosta. Se non sorgeranno ulteriori intoppi, le barriere verranno rimosse entro novembre liberando così la strada in tempo per gli acquisti del periodo natalizio. Nel frattempo arriveranno le mattonelle per la nuova pavimentazione, sostituite per un errore nel colore della prima fornitura consegnata alle imprese appaltatrici, e l'amministrazione le farà collocare subito nella zona del corso in cui è già stato rifatto il massetto.

Gennaro Della Monica

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