Scambi di provette, chiusa l’inchiesta
Giulianova, un infermiere e un automobilista sono indagati per corruzione per i test antidroga
GIULIANOVA. La Procura chiude l’inchiesta sugli scambi di provette per i test antidroga. Nell’indagine del pm Davide Rosati sono indagati l’infermiere dell’ospedale di Giulianova Ludovico Domenico Delle Vergini (sospeso dalla Asl dopo il fatto) e l’automobilista P.T. (da cui è partita l’inchiesta dopo che è stato trovato positivo alla cocaina). Nei confronti dei due a novembre sono stati emessi due obblighi di dimora nel comune di residenza. Le accuse contestate vanno dalla corruzione per atti contrari ai doveri di ufficio, favoreggiamento e falsità in atto pubblico.
Secondo l’accusa della Procura l’infermiere in cambio di soldi avrebbe scambiato o fatto sparire le provette di sangue di automobilisti drogati o ubriachi che così evitavano sanzioni.
L’indagine è nata dal fiuto investigativo degli agenti del distaccamento giuliese della polstrada di Giulianova insospettiti dal fatto che per numerosi tamponi salivari risultati positivi (di quelli usati nei controlli stradali per verificare l’uso di alcol o droga da parte degli automobilisti) il riscontro successivo fatto con il prelievo di sangue in ospedale risultasse sempre negativo. I successivi accertamenti disposti, anche con l’ausilio di intercettazioni telefoniche e ambientali, hanno consentito di accertare il meccanismo con cui l’infermiere, dietro pagamento, scambiasse le provette dei test antidroga di automobilisti trovati positivi a droga e alcol.
Ora dopo la chiusura delle indagini e l’eventuale presentazione di memorie da parte degli indagati, ci sarà la successiva richiesta di rinvio a giudizio. Poi sarà un gup a stabilire per un non luogo a procedere o un processo nel corso del quale le accuse dovranno essere provate.(d.p.)
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