Scatta anche il toto-consigliere
Ipotesi nei due schieramenti su chi subentra ai nuovi assessori
ROSETO. Nella giornata che precede i silenzio pre-elettorale, gli esponenti dei due schieramenti in campo continuano nelle ipotesi di composizione della nuova giunta e delle conseguenti modifiche nella composizione del consiglio. Ma la scaramanzia impone un rigoroso silenzio fino all’esito delle urne che si avrà solo domani notte. Nel caso venga riconfermato il primo cittadino uscente Enio Pavone, la sua maggioranza sarebbe formata da cinque partiti: liberalsocialisti-Insieme per Roseto, Futuro In, Fratelli d’Italia-An, Forza Italia, Popolari per Roseto. Questo darebbe spazio a molte facce nuove nell’assise civica che rientrerebbero in virtù dei posti lasciati liberi dalla nomina degli assessori, i quali verrebbero presi tra i consiglieri più votati come preannunciato dallo stesso Pavone. Se alla lista liberalsocialisti-Insieme per Roseto andrà un solo assessore, a subentrare come consigliere sarebbe Sestina Vanessa Quaranta, la quale ha riportato appena due voti in più del veterano Romano Iannetti. Per la lista Futuro In, alla quale dovrebbero spettare due assessori, entrerebbero Dante Massari e Rosaura Tarquini Sebastiani, mentre Nazareno Leli prenderebbe lo scranno lasciato libero da Fabrizio Fornaciari. Altra faccia nuova potrebbe essere Roberto Modesti, primo dei non eletti tra i Popolari per Roseto. «Se dovessi vincere io le elezioni», sottolinea Sabatino Di Girolamo, «il mio consiglio sarà ben assortito: sarà un gruppo di consiglieri affiatati, competenti che lavorano sui problemi e portano le soluzioni al sindaco». Ben cinque gli eletti alla prima esperienza che sarebbero impegnati nel consiglio o nell’esecutivo: Marco Angelini, Massimo Felicioni, Simone Aloisi, Saverio Marini e Adriano De Luca. (f.ce.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

