Scatta il sequestro dopo il taglio degli alberi

Sant’Omero, indagini sul disboscamento di una vasta area. Scoperta anche una discarica abusiva
SANT’OMERO. Disboscata la folta foresta di querce e pioppi lungo la strada provinciale 12, in via San Migliorato a Sant’Omero. I carabinieri forestali di Nereto hanno sequestrato l’area, riportando alla luce anche una discarica abusiva, di cui in passato si era già occupato il Comune.
I sigilli sono stati apposti dai militari che hanno scoperto lo sfoltimento delle piante, una parte delle quali insiste sulla fascia di rispetto della strada provinciale, mentre gli altri esemplari sono caduti sotto i denti di motosega in un’area privata di alcuni ettari, posta sotto sequestro penale. Alcuni alberi tagliati non sono stati caricati, anche se buona parte era già stata portata via. Vista la discarica, i carabinieri forestali indagano sul doppio fronte e hanno rimesso l’informativa al pubblico ministero cui spetta la convalida. A monte ci sarebbe, per la zona di competenza della Provincia, una relazione per il taglio di alberi pericolosi. Eppure, non sembrerebbe che lo fossero tutti, come pure in Comune non esisterebbe il deposito di alcun atto autorizzatorio per il disboscamento.
Il polmone verde che da sempre caratterizza la zona di San Migliorato non c’è più. L’habitat faunistico soprattutto di volatili è stato azzerato. Non solo, la foresta regalava a chi percorreva la Sp 12 frescura e ombra in estate, grazie alla fitta vegetazione. Un paradiso terrestre fatto di verde e cinguettii di cui resta solo un ricordo. Adesso spetterà alla magistratura capire se il disboscamento poteva essere eseguito, ai carabinieri forestali vagliare se vi fossero le autorizzazioni e le condizioni per tagliare la vegetazione secolare, individuando potenziali responsabili. L’area sequestrata è privata mentre la fascia di rispetto è provinciale. C’è poi la discarica abusiva, altra questione oggetto d’indagine giudiziaria.
Alex De Palo
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