Scatta il sequestro per un alloggio Ater dopo lo sgombero

8 Marzo 2022

Sigilli del tribunale a un appartamento di via Lombardi L’obiettivo è evitare che l’abitazione venga rioccupata 

GIULIANOVA. Un alloggio dell’Ater abusivamente occupato, sgomberato e successivamente sequestrato su disposizione del tribunale di Teramo che ha accolto la richiesta di sequestro preventivo della Procura. Si tratta di un appartamento in via Lombardi, nel quartiere Annunziata. In occasioni analoghe si era proceduto solo allo sgombero dell’immobile con riconsegna dello stesso al legittimo proprietario.
Il sequestro preventivo, chiesto del pm Davide Rosati (che non è la prima volta che applica queste richieste) e disposto dal gip Roberto Veneziano, ha l’obiettivo di scongiurare una nuova occupazione. Le operazioni di sgombero sono scattate ieri mattina alla presenza della polizia municipale, affiancata dall’arma dei carabinieri: successivamente sull’alloggio sono stati apposti i sigilli. Prima di procedere in tal senso, gli uomini della polizia municipale, coordinati dal comandante maggiore Roberto Iustini, hanno invitato gli occupanti a lasciare l’abitazione. Si trattava di una famiglia di etnia rom composta da un uomo e una donna e un bambino di un anno circa. L’appartamento era stato occupato qualche mese fa. Inutili gli inviti a liberare l’immobile. L’appartamento oggi sottoposto a sequestro tra qualche giorno tornerà nella piena disponibilità dell’Ater che potrà in tal modo riassegnarlo tenendo presente una graduatoria di merito.
Negli anni scorsi si sono verificate altre occupazioni illegittime di immobili, sia nel medesimo quartiere Annunziata sia all’interno del centro storico, di proprietà dell’Ater, ma anche del Comune di Giulianova. In precedenza, però, non c’era stato nessun sequestro. Era stato sempre scelto lo sgombero, coordinato dalla Prefettura, eseguito dalle forze dell’ordine.
All’interno del quartiere Annunziata, in particolare nella zona 167, ci sarebbero altre situazioni simili. Sembrano siano due le abitazioni occupate senza titolo. Non è escluso che nei prossimi giorni possan esserci ulteriori interventi analoghi a quello condotto a termine ieri mattina.
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