Scatta l’allarme, colpo fallito in gioielleria

Giulianova. I ladri tentano di forzare l’ingresso, ma si attiva il sistema di sicurezza e devono fuggire
GIULIANOVA. Il sistema di allarme ha messo in fuga i ladri. È stato sventato così il colpo ai danni di una gioielleria di Giulianova. I malviventi hanno tentato di forzare la porta d’ingresso, ma l’attivazione dell’impianto di sicurezza li ha indotti a desistere. I carabinieri del nucleo operativo e radiomobile, intervenuti sul posto, hanno avviato indagini per identificare gli autori del tentato furto. A Mosciano Sant’Angelo i militari, su ordine dei magistrati aquilani, hano arrestato un uomo che deve scontare una condanna a otto mesi di arresti domiciliari per occupazione abusiva di terreni ed edifici. I carabinieri di Roseto, in collaborazione con i colleghi del nucleo operativo radiomobile di Cerignola, in provincia di Foggia, hanno recuperato un’auto rubata. La macchina, dotata di sistema di localizzazione Gps e il cui furto era stato denunciato nei giorni scorsi, è stata riconsegnata al proprietario.
A Teramo i carabinieri, su disposizione dell’autorità giudiziaria, hanno arrestato un uomo che deve scontare la pena detentiva residua di sette anni per associazione a delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti. Si tratta di un provvedimento relativo a un’indagine condotta alcuni anni fa dall’Arma che ha ricostruito un giro di droga tra Albania, Roma e la Val Vibrata. È stato denunciato per lesioni un uomo che a Montorio ha preso a calci e pugni una persona con cui si era innescata una lite per futili motivi. Il ferito non ha riportato gravi conseguenze, ma ha presentato una denuncia nei confronti dell’aggressore da cui è scaturito l’intervento dei carabinieri. È stato denunciato per evasione, invece, un teramano agli arresti domiciliari. Era autorizzato ad allontanarsi da casa in orari stabiliti. Nel corso di un controllo da parte dei carabinieri non è stato trovato nell’abitazione durante la permanenza obbligatoria.

