Scatta l’ordinanza che punisce i clienti delle prostitute

1 Marzo 2018

Colonnella, chi viene sorpreso a contrattare paga 400 euro Negli ultimi tre anni multe in calo: da 69 sono passate a 48

COLONNELLA. Che le multe funzionino non c’è dubbio perché a pagarle sono solo i clienti. La quinta ordinanza del sindaco di Colonnella Leandro Pollastrelli contro la contrattazione di prestazioni sessuali è stata firmata ed è già in vigore. Guai ad essere beccati in qualsiasi angolo di territorio a pagare sesso. Si rischia di sborsare 400 euro. Dalla nuova ordinanza antiprostituzione ci si attende qualche migliaia di euro di introiti per la casse comunali. Nel 2015 carabinieri e polizia locale avevano stilato 69 verbali, da 400 euro ognuno, grazie all’attività di controllo e repressione contro la contrattazione di prestazioni sessuali. Nel 2016, le multe sono scese a 53. Nel 2017 a 48. Quasi tutte le sanzioni sono state pagate subito. Ai clienti non conviene, infatti, traccheggiare per non correre il rischio di vedersi recapitare al proprio domicilio l’iscrizione al ruolo delle contravvenzioni. Le multe sono state emesse, finora, con un lavoro certosino, poiché la contestazione può essere effettuata solo in modo inequivocabile.
I proventi delle multe, come al solito, sono stati utilizzati sia per le manutenzioni stradali che per rifare la segnaletica orizzontale e verticale sul territorio comunale. L’incontro hard costerà, anche nel 2018, 400 euro al cliente. La prima ordinanza antiprostituzione fu varata dal predecessore di Pollastrelli Marco Iustini. Oggi, più di ieri, l’intento è anche di debellare l’abbandono dei rifiuti prodotti nell’amplesso per strada, in terreni aree agricoli o sotto le finestre delle abitazioni. Igiene e salute pubbliche vanno tutelate e garantite, per cui chi viene sorpreso ad abbandonare anticoncezionali, fazzolettini di carta e altri prodotti igienici o dispositivi medici del genere in giro, oltre ad essere sorpreso a contrattare con una prostituta, paga salato.
Questa volta, il sindaco colonnellese potrà affidarsi anche alle telecamere di videosorveglianza. Colonnella registra un sensibile calo delle prostitute specie nelle zone più calde della fondovalle e, quindi, anche dei clienti che le approcciano. I punti critici restano San Giovanni e Valle Cupa. L’ordinanza firmata da Pollastrelli sanziona, salvo che il fatto contestato non costituisca reato, l’abbordaggio, la contrattazione e la consumazione della prestazione sessuale in luogo pubblico. La multa scatta per il cliente. Il controllo da parte della polizia locale viene svolta, spesso in maniera congiunta, con i vigili urbani di Controguerra. Pollastrelli e il suo collega Franco Carletta avevano sottoscritto tempo fa una convenzione per il servizio associato di controllo del territorio. E i risultati, in termini di riduzione del fenomeno, sembrano esserci.
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