Scattano 92 licenziamenti alla Itv

5 Dicembre 2017

L’industria tessile di Cellino chiude. Il Pci: «Questa è la provincia degli esuberi»

CELLINO ATTANASIO. Il Partito Comunista di Teramo segnala in una nota che «l’azienda Itv (Industrie tessili del Vomano, ndr) di Cellino Attanasio ha annunciato, dopo mesi di difficoltà, la chiusura definitiva dell’impianto con l’avvio della procedura di licenziamento collettivo per tutti i 92 operai. La storica industria tessile sorta nel 1992, con un organico che ha toccato in passato anche i 200 dipendenti, si avvia dunque alla cessazione dell’attività. Esprimiamo sostegno e vicinanza ai 92 lavoratori, appoggiando sin d’ora qualsiasi ulteriore iniziativa di lotta che gli operai vorranno intraprendere».
La chiusura dell’Itv di Cellino era annunciata da mesi, il Centro ne aveva dato notizia a metà settembre. Ora, però, i licenziamenti sono diventati realtà. Resta in piedi, per la proprietà dell’azienda, la possibilità di portare a termine una procedura di concordato liquidatorio. Ovvero, di pagare i creditori con il ricavato della vendita dello stabilimento. Il tribunale di Teramo ha rigettato la proposta di concordato dell’Itv, che però ha proposto ricorso in appello.
Intanto, c’è la certezza dei licenziamenti. E il Pci scrive: «La provincia di Teramo, come possiamo constatare, è diventata terra di esuberi e licenziamenti. I 92 operai della Itv di Cellino si aggiungono infatti al drammatico conteggio degli operai licenziati nelle ultime settimane: dai 55 lavoratori dell’Hatria di Sant’Atto ai 79 della Dg Capital Service di Castelnuovo Vomano, senza dimenticare lo stato di agitazione alla Liscianigiochi di Teramo, alla Rolli (in realtà Salpa, ndr) di Roseto e alla Carbotech di Martinsicuro».