Scattano nuovi controlli in 5 elementari e una media

Brucchi: abbiamo disposto altre verifiche negli stabili con indice inferiore allo 0,2 Intanto partono i lavori nei plessi di Piano della Lenta e della zona Peep
TERAMO. Scuole, atto secondo. Procedono le verifiche anche per le scuole di competenza del Comune, cioè primarie e medie. Non a caso prima della conferenza stampa in Provincia – a cui peraltro ha partecipato anche il comitato dei genitori) c’è stato un incontro, nell’ente di via Milli, con i dirigenti scolastici, l’Ufficio scolastico e la Consulta degli studenti a cui ha preso parte, fra gli altri, anche il sindaco di Teramo, Maurizio Brucchi.
E intanto c’è una prima novità. «Il presidente Renzo Di Sabatino ha raccolto il mio invito a sederci a un tavolino: Comune e Provincia devono ragionare in termini di territorio. Il piano per le scuole dev'essere complessivo». Un primo incontro si terrà la prossima settimana. Brucchi sottolinea che facendo gli studi di vulnerabilità entrambi gli enti hanno adempiuto a un obbligo di legge, sebbene la scadenza sia posticipata al 2018.
Intanto però ieri mattina si è tenuto un incontro in Comune fra Brucchi, gli assessori alla scuola Catia Provvisiero, quello alla ricostruzione Dodo Di Sabatino e il dirigente Remo Bernardi. «Abbiamo deciso di fare ulteriori approfondimenti in termini tecnici sulle scuole che hanno un indice di vulnerabilità sotto lo 0,2», annuncia Brucchi. Si tratta di sei edifici, cinque elementari (San Giorgio, De Jacobis, Piano della Lenta, la Cona, San Berardo) e una media (la Molinari). «Per cinque di queste abbiamo chiesto ai progettisti ulteriori verifiche, perchè ci sono diversi livelli di studio. Tutto questo nell'ottica di avere più elementi per la decisione che si dovrà prendere nei prossimi giorni, sempre dopo l'esito dell'incontro col ministro di lunedì», precisa il sindaco. Il riferimento è all’incontro con Valeria Fedeli, titolare del dicastero dell’istruzione, con cui Brucchi avrà un incontro con l’intenzione, fra l’altro, di ottenere i fondi – circa 10 milioni di euro – per realizzare il polo scolastico alla D’Alessandro.
«Stiamo già lavorando su alcuni interventi da fare subito in due scuole: quella di Piano della Lenta e la scuola della zona Peep. Con interventi minimali, in totale dell’importo di 110mila euro, si può innalzare subito indici di vulnerabilità. Partirà subito, entro agosto, l’intervento a Piano della Lenta (che quindi non sarà sottoposto a nessuna ulteriore verifica), lo stesso zona Peep, il cui indice è già sopra lo 0,2. Non è detto che non si faranno interventi anche nelle altre scuole, ma a scaglioni», afferma Brucchi.Il sindaco annuncia peraltro che sarà presto nominato un validatore degli indici, come previsto dalla norma, quasi sicuramente sarà dell'università dell'Aquila. (a.f.)
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