Scavi contestati, nasce il comitato

Pineto, residenti e Italia Viva denunciano danni dai lavori fermi per la scuola
PINETO . Nasce il comitato dei residenti di Borgo Santa Maria le cui abitazioni sono minacciate dagli scavi per la nuova scuola materna. L’iniziativa è stata annunciata ieri mattina nel corso del flash mob organizzato da Italia Viva nella zona per denunciare lo stallo del cantiere che crea danni e potenziali pericoli ancora più gravi per i condomini di tre palazzine a ridosso dell’area sottoposta ai lavori. «L’intervento è fermo ormai da anni», fanno sapere i residenti radunati in via Caccianini Maturanzi al fianco di consiglieri comunali di Pineto e dirigenti renziani, «e dall’amministrazione non ci è arrivata alcuna risposta». Residenti e rappresentanti di Italia Viva denunciano «l’immobilismo del sindaco Robert Verrocchio» e della sua giunta, evidenziando i pericoli di cedimento della strada e degli edifici che costeggiano l’area di cantiere dove è evidente il progressivo sgretolamento del crinale. «La costituzione del comitato civico», fanno sapere i promotori, «ha dunque lo scopo di avviare iniziative a tutti i livelli, anche sovracomunali, destinate a evidenziare questa situazione e ottenere soluzioni». Tra i segni più evidenti del cedimento del terreno e dei conseguenti rischi i cittadini segnalano la presenza di una grossa condotta fognaria da anni emersa dal sottosuolo. La progressiva erosione della zona e gli scavi per la scuola, fermati dalla scoperta di una polla d’acqua e della recente rescissione del contratto con la ditta appaltatrice, ha creato problemi anche per i parcheggi e l’illuminazione pubblica.

