Scavi per la scuola, scontro politico

FdI: «Il cantiere a Borgo Santa Maria va messo in sicurezza a tutela dei residenti»
PINETO . «Subito interventi per la messa in sicurezza del cantiere per la scuola dell’infanzia a Borgo Santa Maria». A chiederlo non sono solo i residenti della zona, che hanno paventato possibili smottamenti di terreno e conseguenze nefaste per le loro case in caso di forti piogge, ma anche Fratelli d’Italia. Il coordinatore locale Pio Ruggiero sollecita «un intervento forte da parte del sindaco Robert Verrocchio e del presidente del consiglio comunale Giuseppe Cantoro, entrambi residenti nella frazione di Borgo, per risolvere il problema e informare i cittadini sulla verità del fallimento del progetto e sui tempi della ripresa e conclusione delle opere. Questa situazione è inaccettabile per la comunità pinetese e richiede un'immediata soluzione da parte dell’amministrazione». Secondo Ruggiero «la sicurezza dei cittadini deve essere la priorità assoluta e gli investimenti pubblici devono essere gestiti con trasparenza. Era gennaio del 2018», ricorda il dirigente di FdI, «quando il sindaco annunciava l'avvio di un progetto per la costruzione di un moderno polo per l’infanzia e dopo cinque anni questo si presenta ancora come un cantiere abbandonato e pericoloso. L’investimento iniziale dichiarato era di 750mila euro, ma adesso non si sa quanto costerà alla collettività e come verranno finanziati i costi crescenti». Per Ruggiero, dunque, «è inaccettabile che nessuno si sia accorto dei forti ritardi nell’esecuzione del progetto e che nessuno sia intervenuto per risolvere la situazione. L’incapacità amministrativa ha impedito la realizzazione della scuola, lasciando che i bambini frequentino ancora edifici vecchi e privi delle necessarie attrezzature». (d.f.)

