«Scelga Minosse il candidato per la lista Pd»

Regionali, dopo il no di Anna Marcozzi il gruppo consiliare lascia la decisione al segretario provinciale
TERAMO. Il Pd teramano si affida alla segreteria provinciale per l’individuazione di un candidato del capoluogo alle regionali. Naufragata l’ipotesi, avanzata dal gruppo consiliare Dem, di puntare su Anna Marcozzi, che ha declinato l’invito a entrare nella lista del partito per le elezioni del 10 febbraio, il pallino torna nelle mani del segretario Gabriele Minosse. A lui i consiglieri del Pd rimettono la scelta di indicare «un’altra figura di pari prestigio e di piena disponibilità, garante dell’unità del partito nel suo complesso». Il gruppo conferma comunque «il proprio sostegno alla lista del partito, al candidato presidente Giovanni Legnini e a tutte le anime che accorreranno a sostegno dello stesso nei vari raggruppamenti». Non nasconde, però, l’amarezza per l’esito non positivo dell’operazione che l’ha spinto a proporre la candidatura di Marcozzi, primario del reparto di ostetricia e ginecologia all’ospedale Mazzini nonché presidente provinciale dei Dem. Per i consiglieri sarebbe stata la «figura di prestigio» per rappresentare il capoluogo nella lista Dem. Il gruppo ricorda, infatti, che nella direzione provinciale del 23 dicembre il segretario comunale Massimo Speca «ha ravvisato la necessità di individuare una personalità di alto profilo, con un proprio solido bacino di consensi, intorno alla quale costruire la lista del partito». Alla vigilia di Natale, dunque, i consiglieri teramani si sono espressi in favore della candidatura di Anna Marcozzi «chiedendo al segretario provinciale, che ha il compito di costruire la lista, di intercedere con la stessa affinché scendesse in campo con il Pd». Minosse, secondo quanto riferisce il gruppo, prendendo atto della richiesta ha sollecitato la predisposizione di un documento politico a sostegno del nome indicato». Lui stesso si sarebbe «fatto garante della buona riuscita dell’operazione» che però è saltata poche ore dopo con l’annuncio da parte di Marcozzi di non essere disponibile alla candidatura con i Dem e di valutare invece quella con la lista di Legnini. (g.d.m.)

