Scerne: 2,5 milioni per realizzare il canale che scongiurerà il rischio di alluvioni

25 Ottobre 2016

Il Comune di Pineto presenta ai residenti di Scerne il progetto di un nuovo canale destinato, secondo i propositi degli amministratori, a recitare un ruolo fondamentale contro il rischio alluvioni,...

Il Comune di Pineto presenta ai residenti di Scerne il progetto di un nuovo canale destinato, secondo i propositi degli amministratori, a recitare un ruolo fondamentale contro il rischio alluvioni, che nella principale frazione del territorio è incombente da sempre. Venerdì scorso sul tema c’è stato un incontro pubblico al quale hanno partecipato, oltre ai progettisti del nuovo canale scolmatore, anche il sindaco Robert Verrocchio, gli amministratori comunali ed il consigliere regionale Luciano Monticelli.

L’opera si estenderà per oltre 2,5 km, drenando l’acqua piovana che da Torre San Rocco arriva alla parte nord di Scerne, e la foce avrà un’ampiezza di circa 15 metri. «Si tratta di un’opera strategica per Scerne, perchè andrà a drenare una buona parte dell’acqua in caso di forti piogge, ma che soprattutto fungerà da argine di sicurezza in caso di straripamento del fiume Vomano», ha commentato il sindaco Verrocchio. I lavori dell’opera, finanziata dal ministero dell’Ambiente e appaltata dalla Provincia di Teramo per un importo di circa 2,5 milioni di euro, dovrebbero partire entro l’estate prossima. «Questi lavori saranno una risposta per il territorio, siamo consapevoli però che dobbiamo rendere efficienti anche gli sbocchi già esistenti», ha sottolineato l’assessore Claudio Mongia.

Gli incontri per illustrare i progetti e i lavori di mitigazione idraulica proseguiranno nelle prossime settimane anche in altre zone del territorio. Il prossimo si svolgerà a Borgo Santa Maria e riguarderà il rifacimento del ponte di Zappacosta, tanto atteso dai residenti della frazione. (d.f.)