Scerne, l’erosione fa sempre più paura

20 Febbraio 2018

Lido “Le Chaique” con le fondamenta scoperte, fenomeno preoccupante anche a nord del Calvano

PINETO. Allarme erosione a Scerne di Pineto. Fa impressione vedere alcuni stabilimenti balneari che stanno per essere risucchiati dalla forza del mare. Il lido “Le Chaique”, che si trova proprio lungo la passeggiata centrale, ha le fondamenta scoperte e a ogni mareggiata fa più paura ai titolari. Anche i casotti di rimessa attrezzi sono minacciati e con questi l’intero litorale sassoso. I cumuli di ghiaia hanno stravolto il paesaggio. I canali di sbocco a mare delle acque bianche sono ricoperti da detriti portati dalle recenti ondate di maltempo. L’estate si avvicina e la preoccupazione da parte di molti titolari di stabilimenti comincia a salire.
Il problema dell’erosione non riguarda solo Scerne, ma anche il tratto di spiaggia a nord del torrente Calvano, in particolare la zona di Villa Ardente dove ci sono diversi stabilimenti che hanno richiesto alle istituzioni l’installazione immediata di scogliere o pennelli. Di fronte a via Piemonte le onde hanno scavato un solco sulla sabbia profondo circa mezzo metro. Un balneatore denuncia: «La situazione è grave, ora attendiamo la risposta da parte degli enti a cui abbiamo richiesto un intervento immediato. Rischiamo di essere risucchiati dalle onde nell’indifferenza di tutti». Il problema sembra essere passato in secondo piano rispetto a quello recente dei fanghi di Ortona che verranno scaricati a largo del parco marino del Cerrano. «Eppure», conclude il balneatore, «senza spiaggia i danni al turismo saranno comunque incalcolabili». (d.f.)