Scerne, rimossa l’insegna del Mercatone Uno

25 Gennaio 2020

Il sindaco Verrocchio: «La Regione si impegni per far riaprire la storica struttura»

PINETO. Rimosso lo storico marchio del “Mercatone Uno” dal magazzino di Scerne di Pineto. Ieri mattina davanti agli occhi attoniti di una delegazione di ex dipendenti del punto vendita, chiuso da circa un anno, una gru ha scardinato le scritte blu e rosse poste sulla facciata esterna (nella foto). Un’operazione durata ore e che ha siglato la fine di un’ epoca ma che ha allo stesso tempo aperto uno spiraglio per il futuro che vede possibili nuovi acquirenti dopo il fallimento della Shernon Holding. Tutti i dipendenti sono in cassa integrazione fino al 23 maggio. Il sindaco Robert Verrocchio ieri ha commentato: «La rimozione delle insegne del Mercatone Uno di Scerne è conseguenza della fine di questa realtà che dal 1992 è stata presente nella nostra cittadina dando occupazione e servizi. Siamo ovviamente vicini ai 40 dipendenti che si interrogano sul loro futuro professionale e sollecitiamo la Regione a convocare quanto prima il tavolo come richiesto dai sindacati per aggiornare la situazione. Le speranze riposte nella Shernon Holding che aveva rilevato il marchio e garantito continuità, pur sacrificando alcune risorse, sono state disattese dal fallimento. Il Mercatone Uno non ci sarà più, l’auspicio è che possa esserci qualche altra realtà, per questo invitiamo la Regione a tenere alta l’attenzione sulla problematica». Su Facebook il commento di Mauro Pettinaro, segretario della Filcams Cgil: «Un incontro in Regione è avvenuto due mesi fa tra le organizzazioni sindacali, i lavoratori del punto vendita di Scerne di Pineto e l'assessore della Regione Abruzzo al lavoro Fioretti. In quell'occasione si era deciso di costituire un tavolo permanente! Chiediamo un nuovo incontro». (d.f.)
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