Schiacciato dalla rotoballa Figlio indagato

24 Giugno 2018

TERAMO. L’autopsia eseguita ieri non ha potuto che confermare una morte sul colpo per Nicola D’Alesio, il 64enne agricoltore di Cermignano schiacciato da una rotoballa di fieno del peso di 5 quintali....

TERAMO. L’autopsia eseguita ieri non ha potuto che confermare una morte sul colpo per Nicola D’Alesio, il 64enne agricoltore di Cermignano schiacciato da una rotoballa di fieno del peso di 5 quintali. Proprio in presenza di un esame irripetibile come l’autopsia il pm Stefano Giovagnoni ha iscritto nel registro degli indagato il figlio della vittima, che risulta essere il proprietario dell’azienda agricola in cui è avvenuta la tragedia. Un atto dovuto proprio per consentire a tutti di essere presenti all’autopsia con un proprio consulente. L’ennesimo infortunio sul lavoro nel Teramano si è verificato giovedì pomeriggio nelle campagne di Cermignano dove l’uomo si trovava nell’azienda agricola del figlio. La rotoballa sarebbe scivolata da un carrello agganciato ad un trattore dove era stata posizionata da un macchinario e in pochi istanti ha travolto l’uomo che si trovava a breve distanza. E’ la seconda tragedia sul lavoro nel Teramano in meno di una settimana dopo l’operaio di Canzano travolto dalla ruspa guidata da un collega nello stabilimento Stam di Colonnella.
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