Schiaffi agli alunni L’insegnante si difende
TERAMO. Da un anno è a processo per abuso di mezzi di correzione perché nella sua veste di insegnante, secondo l’accusa della Procura, avrebbe colpito alcuni alunni con schiaffi e avrebbe tirato loro...
TERAMO. Da un anno è a processo per abuso di mezzi di correzione perché nella sua veste di insegnante, secondo l’accusa della Procura, avrebbe colpito alcuni alunni con schiaffi e avrebbe tirato loro capelli ed orecchie. I fatti sarebbero avvenuti nel 2016 in una scuola media di una località della Val Vibrata dove all’epoca dei fatti il 60enne insegnante di Corropoli ora imputato era docente di educazione tecnica (località diversa da quello della residenza dell’uomo).
Nel corso del processo davanti al giudice onorario di tribunale Marco Scimia il docente si è sottoposto all’esame da imputato, ha risposto alle domande del pm dando la sua versione dei fatti respingendo le accuse e difendendosi. Nel capo d’imputazione firmato dal pm Enrica Medori si fanno i nomi di nove ragazzini appartenenti a classi diverse. In particolare si legge: «Quale insegnante, dopo averli redarguito verbalmente per essersi distratti durante la lezione abusava dei mezzi di correzione senza limitarsi al rimprovero verbale, ma colpendoli in svariate occasioni con schiaffi o tirate di capelli ed orecchie».(d.p.)
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