Schiaffi, pugni e offese alla moglie: arrestato
In carcere manovale di Sant’Egidio, accusava la donna di tradirlo e l’ha aggredita davanti ai figli
SANT’EGIDIO. La moglie, disperata per le continue violenze subite dal marito, si era rivolta ai carabinieri della stazione di Sant’Egidio guidati dal luogotenente Mario De Nicola denunciando il marito che, anziché proteggerla ed accudirla, le faceva del male. Le risultanze investigative dei militari sono state inviate alla procura della Repubblica di Teramo che ha chiesto ed ottenuto l’arresto dell’uomo.
I carabinieri hanno eseguito la misura cautelare in carcere emessa dal gip Roberto Veneziano, su richiesta del pubblico ministero Greta Aloisi, nei confronti di Warti Hassan, 54enne residente a Civitella del Tronto ma domiciliato a Sant’Egidio che qui era giunto in quanto sfollato dopo il terremoto. Il marocchino, di professione manovale, stando alle accuse sotto l’effetto di alcool avrebbe più volte malmenato e offeso pesantemente la moglie connazionale 35enne.
Il mese scorso, alla presenza dei due figli minori, al culmine di una furibonda lite per futili motivi, Hassan avrebbe anche messo le mani al collo della donna. Lei, dopo essersi divincolata dalla presa, si è ai rivolta medici del pronto soccorso dell’ospedale “Val Vibrata” di Sant’Omero che le hanno diagnosticato lievi lesioni guaribili in sette giorni. Il rapporto della donna con il marito, sempre stando alle accuse, era costellata da continui maltrattamenti e vessazioni, con schiaffi, pugni e tirate di capelli.
A quanto pare la marocchina veniva costantemente offesa e al culmine dell’ira Hassan arrivava anche a danneggiare suppellettili nell’abitazione. L’uomo, tra l’altro, accusava la donna di avere relazioni extraconiugali. Con questo, gli arresti per maltrattamenti in famiglia, dall’inizio dell’anno a Sant’Egidio alla Vibrata, salgono a tre e se ne aggiunge uno per stalking.
Alex De Palo
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