Schianto a bivio Bellocchio «Servono le due rotatorie»

L’ennesimo incidente all’incrocio rilancia la petizione del Pd per fare le rotonde: «Puntiamo a 1.500 firme, opere con i fondi del quarto lotto della Teramo-mare»
GIULIANOVA. Ennesimo incidente domenica sera, alle 23,30 circa, al bivio di Bellocchio, dove da anni si parla della realizzazione di due rotonde per risolvere diverse criticità. È il terzo schianto in meno un anno e a essere coinvolte sono state due auto, una Lancia Y, proveniente da via Annunziata, e una Smart che, dalla statale 80, stava girando verso nord sulla statale 16. Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Giulianova, la polizia locale e tre ambulanze del 118, che hanno trasportato i tre feriti, due uomini e una donna, all’ospedale per accertamenti. Conseguenze gravi, dunque, non ci sono state, ma i problemi all’incrocio, che rappresenta l’ingresso a Giulianova per chi proviene da Cologna Spiaggia e da Teramo, restano, e alcuni mesi fa è stata lanciata su internet da alcuni iscritti al Pd, tra cui Domenico Corneli, una raccolta firme per chiedere la realizzazione di due rotonde.
«A marzo 2023», spiega Corneli, «abbiamo lanciato una raccolta di firme in piazza, ma poi si è deciso di metterla on line e, ad oggi, siamo a quota 400 sottoscrizioni. L’obiettivo è arrivare a 1.500. Si parla del quarto lotto della Teramo-Mare, che però al momento non prevede le rotonde al bivio di Bellocchio. Abbiamo anche parlato con i dirigenti dell’Anas e i fondi potrebbero essere reperiti dalle economie per la realizzazione del quarto lotto. Anas potrebbe mettersi d’accordo con il Comune e realizzare così le rotatorie». Anche i due consiglieri Dem Oreste Marchionni e Alessandra Matone, appoggiano la petizione. «A maggio già sollecitai l’amministrazione per questo», sottolinea Marchionni, «e sarà una delle nostre priorità nei prossimi mesi. Al bivio di Bellocchio, dove l’amministrazione ha installato due T-red, le criticità sono aumentante, anche in seguito alla riapertura della Rsa, dove ora c’è anche il distretto sanitario di base. Si formano spesso lunghe code, in particolare sulla statale 80, e le rotonde dunque sono sempre più necessarie». Nelle ore di punta, infatti, transitare al bivio Bellocchio richiede una enorme dose di pazienza per via dei tempi lunghissimi ai semafori. La fila sulla statale 80 spesso arriva fino a Villa Pozzoni, ma le code si formano anche per chi proviene da Cologna Spiaggia, su via Annunziata e, soprattutto, su via Gramsci, dove il rosso dura tre minuti e il verde appena 25 secondi. Per questo motivo su via Gramsci molte auto, per evitare il rosso del semaforo, girano prima immettendosi in via Pica, ma per uscire poi sulla statale 16 il rischio è alto a causa dell’elevata velocità delle auto sulla nazionale.
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