Schianto con la moto, muore avvocato

20 Giugno 2021

Giuseppe Gliatta di 46 anni ha perso il controllo del mezzo, finendo contro il guard-rail. Aveva studio e moglie a Roseto

NOTARESCO. Ha perso il controllo della moto sulla Teramo - mare, è caduto violentemente e sarebbe morto sul colpo: così ieri sera si è consumata l’ennesima tragedia sulle strade, che ha spezzato la vita di Giuseppe Gliatta, 46enne avvocato originario di Foggia ma residente a Bologna e con uno studio legale anche a Roseto, città dove vive la moglie. L’avvocato, nonostante fosse iscritto al foro bolognese, è stato protagonista di alcune vicende giudiziarie di rilievo nel Teramano. Su tutte, quella sul pericolo inquinamento delle acque sotterranee del Gran Sasso, dove aveva rappresentato le amministrazioni locali.
Ieri sera si trovava nel tratto di Notaresco della superstrada, in direzione Teramo, in sella alla sua Ducati Monster 821 quando si è consumata la tragica fatalità, che non ha coinvolto altri mezzi. Secondo le prime ricostruzioni della polizia stradale intervenuta sul posto, il 46enne avrebbe perso il controllo del mezzo in fase di accelerazione, al chilometro 15,400 della superstrada. Dopo aver perso il controllo della moto, l’uomo sarebbe caduto sull’asfalto finendo contro il guard-rail centrale della Teramo - mare. La moto, nel frattempo, ha continuato la sua marcia senza centauro, fermandosi a centinaia di metri di distanza dall’uomo. In pochi istanti è arrivata l’ambulanza del 118 chiamata dagli automobilisti presenti, ma i soccorritori altro non hanno potuto fare che dichiarare il decesso dell’uomo, che sarebbe morto sul colpo nell’impatto a terra e con il guard-rail.
L’incidente ha provocato la chiusura della Teramo - mare per lunghi minuti, prima per i soccorsi e gli accertamenti di rito, poi per consentire la messa in sicurezza della carreggiata stradale. Nel frattempo si sono create lunghe code in direzione del capoluogo con i mezzi incolonnati e fermi.
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