Schianto in auto, muore a 57 anni

16 Ottobre 2022

La vittima Giuseppe Furia è finito contro il guard rail. Non si esclude un malore improvviso

MONTORIO. A ricordarlo per sempre resterà il suo sorriso. Perché chi lo conosceva racconta che Giuseppe Furia, 57 anni, originario di Roseto ma da tempo residente a Montorio al Vomano, era innamorato della vita, disponibile con tutti e pronto a strappare una risata agli altri. Se n’è andato per sempre nella sua auto che si è schiantata contro un guard-rail dopo essere finita fuori strada: l’impatto è stato violentissimo e non si esclude che l’uomo abbia perso il controllo del mezzo a causa di un improvviso malore. Nell’incidente non sono rimasti coinvolti altri mezzi e il pm di turno non ha ritenuto necessario disporre l’autopsia.
la tragedia
sul ponte di ferro
L’ennesima tragedia sulle strade teramane, in una drammatica contabilità che da marzo conta già 14 vittime, è avvenuta poco dopo le 4 di sabato sulla statale 80, in prossimità del bivio per Collevecchio di Montorio. L’uomo era alla guida della sua Lancia Y che, secondo una prima ricostruzione di polizia e carabinieri intervenuti sul posto, è uscita di strada mentre percorreva la statale in direzione Montorio, per poi scontrarsi violentemente contro il guardrail di quello che è conosciuto come il “ponte di ferro”. L’allarme è stato immediato da parte di alcuni automobilisti che hanno assistito e in poco tempo sul posto sono arrivate le ambulanze del 118 e della Croce Bianca di Montorio con gli operatori che hanno fatto di tutto per rianimare l’uomo per cui non c’è stato nulla da fare. I vigili del fuoco hanno collaborato con gli operatori del 118 per soccorrere la persona coinvolta nell'incidente e successivamente hanno provveduto a mettere in sicurezza la macchina che successivamente è stata recuperata da un carro attrezzi. Durante le operazioni di intervento la corsia in direzione Montorio è rimasta chiusa al traffico.
IN QUEL PUNTO avvenuti
altri incidenti
Non è la prima volta che in quel tratto di statale 80 si verificano incidenti stradali, di cui alcuni mortali. Più volte in passato residenti e automobilisti hanno segnalato la pericolosità di quel tratto che si trova proprio in prossimità del bivio per Collevecchio, popolosa frazione di Montorio e quindi con un via vai di traffico sostenuto. Fino a questo momento, però, le richieste sono cadute nel vuoto. «Sono anni che chiediamo di fare qualcosa», racconta un residente, «ma nessuno interviene e così si continua ad assistere ad incidenti di cui alcuni gravissimi come l’ultimo. In questo caso è avvenuto in un’ora in cui il traffico non c’è ma se fosse successo di giorno sicuramente ci sarebbe stato un bilancio ancora più drammatico».
LA 16ª vittima dell’anno
sulle strade teramane
Giuseppe Furia è la sedicesima vittima di incidenti stradali avvenuti sulle strade teramane nel 2022. Dopo un 2021 con zero vittime tra l’8 novembre (ultimo incidente mortale del 2021) e il 25 marzo (primo del 2022), sulle strade teramane è purtroppo è ricominciata una serie di tragedie che lascia ipotizzare come l’obiettivo che si è dato l’Europa, ovvero quello di azzerare l’incidente mortale, sia ancora molto lontano dall’essere concretamente realizzato. Nell’anno in corso la prima vittima c’è stata marzo con la tragedia avvenuta a Morro d’Oro dove un bambino di 9 mesi è stato investito da una macchina mentre era sul passeggino portato dalla nonna che stava attraversando sulle strisce pedonali: da allora un bilancio che si è drammaticamente aggiornato con un andamento che riporta la provincia teramana ai primi anni Duemila quando le vittime erano ogni anno oltre 30. Da allora la situazione è migliorata: secondo i dati dell’Istat Teramo ha avuto 20 vittime nel 2017, 19 nel 2018, 17 nel 2019 e 14 nel 2020, minimo storico legato ai mesi del lockdown.
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