Schianto mortale L’inglese dimesso e portato in cella

30 Dicembre 2015

TERAMO. E’ stato dimesso dall’ospedale, dove era piantonato, ed è entrato nel carcere di Castrogno. Stephen Collins, l’inglese di 36 anni che undici giorni fa si è messo al volante della sua auto...

TERAMO. E’ stato dimesso dall’ospedale, dove era piantonato, ed è entrato nel carcere di Castrogno. Stephen Collins, l’inglese di 36 anni che undici giorni fa si è messo al volante della sua auto ubriaco uccidendo i marittimi Graziano Battistelli e Marco Iampieri, da ieri pomeriggio è un detenuto della sezione comuni del penitenziario teramano. Così ha deciso, al termine dell’udienza di convalida di qualche giornofa, il gip Roberto Veneziano. In quell’occasione giudice ha convalidato il fermo e ha disposto per l’inglese la custodia cautelare in carcere per omicidio colposo plurimo aggravato. Ha ravvisato il pericolo di reiterazione del reato: l’uomo che si è messo al volante ubriaco uccidendo due marittimi potrebbe farlo ancora. E allora per lui niente domiciliari. Collins era stato arrestato subito dopo l’incidente con un provvedimento di fermo che il pm Laura Colica aveva firmato subito dopo aver avuto la certezza che l’uomo avesse in corpo un livello di alcol sei volte superiore a quello consentito. In attesa della nuova legge sull’omicidio stradale (a gennaio ci dovrebbe essere l’ok definitivo della Camera), Collins rischia fino a 15 anni di carcere. Questo, almeno, è quello che in questi casi prevede l’articolo 589 del codice penale, quello sull’omicidio colposo, quando ci sono più vittime. Nel corso dell’udienza di convalida al giudice Collins ha detto di non ricordare nulla. L’inglese, arrivato qualche giorno prima all’aeroporto di Bologna e giunto in Val Vibrata per incontrare alcuni imprenditori della zona per conto dell’azienda inglese per cui lavora, alle 2 di sabato 19 dicembre notte era alla guida di un’Audi Q7 noleggiata all’aeroporto di Bologna. Sulla statale 16 ha incrocia le vite di Graziano Battistelli, 52 anni, papà di una ragazzina, e di Marco Iampieri, 41 anni, marittimi di Tortoreto e Alba che andavano a lavorare sulla barca ormeggiata a San Benedetto. Non arriveranno mai.(d.p.)

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