Schianto sul guard-rail, oggi l’autopsia

Dopo lo scontro con l’altro furgone è indagato per omicidio stradale il collega di lavoro della vittima 24enne di Tossicia
TERAMO. La cronaca, da questo momento in poi, si srotola negli atti dovuti di un’inchiesta giudiziaria. Perché saranno gli accertamenti disposti dal pm Enrica Medori a ricostruire la dinamica e le cause del drammatico incidente stradale avvenuto martedì pomeriggio sulla superstrada Teramo-mare, all’altezza dello svincolo di Sant’Atto, in cui ha perso la vita il 24enne di Tossicia Matteo Di Leonardo che si è schiantato contro il guard-rail dopo lo scontro con il furgone di un collega di lavoro. Dopo aver disposto nella stessa serata di martedì il sequestro del tratto di guard-rail su cui sarà eseguita una consulenza tecnica (da ieri su quel tratto c’è un restringimento della carreggiata), il pm ha disposto l’autopsia che sarà eseguita oggi pomeriggio dall’anatomopatologo Giuseppe Sciarra. Contemporaneamente, come previsto, ha iscritto nel registro degli indagati il conoscente dell’altro mezzo: un atto dovuto in un’inchiesta per omicidio stradale e in presenza di un esame irripetibile come l’autopsia che consente all’indagato di nominare un proprio consulente per assistere all’esame.
Il ragazzo di Tossicia era alla guida di un Fiat Doblò di un’azienda di Montorio di impianti elettrici e fotovoltaici per cui lavorava, così come un Fiat Doblò sempre della stessa azienda montoriese è l’altro mezzo coinvolto guidato da un collega della vittima. Intorno alle 17.30 di martedì i due, che tornavano a casa dopo io lavoro, procedevano in direzione Teramo quando, all’altezza dello svincolo di Sant’Atto, molto probabilmente si sono urtati. Il come e il perché ora saranno le successive indagini a stabilirlo. Quello guidato da Matteo Di Leonardo si è schiantato contro il guard-rai, mentre l’altro – alla cui guida c’era il 25enne di Castelnuovo di Campli ora indagato per omicidio stradale– è finito in fondo a una scarpata. Quest’ultimo, fortunatamente, non ha riportato ferite ed è uscito da solo dal mezzo. Per l’altro non c’è stato nulla da fare.
I soccorsi sono stati immediati e in poco tempo sul posto sono intervenuti i mezzi dei vigili del fuoco, le ambulanze del 118 e gli agenti della polizia stradale diretti sul posto dal sostituto commissario Antonio Bernardi. A causa dell’incidente, e proprio per consentire tutte le operazioni di recupero, il tratto di superstrada è stato chiuso per qualche ora con il traffico deviato sulla viabilità locale. Nel fascicolo che già da ieri ha cominciato a prendere forma anche le testimonianze dei tanti automobilisti che a quell’ora si trovavano sulla Teramo-mare e che hanno assistito al drammatico incidente tra i due mezzi avvenuto all’altezza dello svincolo di Sant’Atto in un orario, tra l’altro, coinciso con il traffico di rientro di molti lavoratori. Va detto che si cercano anche eventuali immagini catturate da impianti di videosorveglianza di qualche ditta della zona.
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