Schianto tra auto Muore a 42 anni

15 Gennaio 2017

Stefano Bernardi tornava a casa da una festa con la moglie Travolto sulla Ss 16. Feriti nell’incidente anche due ragazzini

ROSETO. Sorride sempre nelle foto che lo raccontano appassionato di calcetto e viaggi, marito innamorato della sua Martina sposata appena un anno e mezzo fa. Perchè Stefano Bernardi, 42 anni, cresciuto all’Aquila ma da anni residente a Roseto dove era direttore commerciale di un supermercato, diceva a tutti che la vita «va affrontata con coraggio e allegria». La sua di vita se n’è andata in pochi secondi nell’auto che guidava e con cui stava tornando a casa dopo essere stato ad una festa con la moglie. Il tempo di immettersi sulla statale 16 da un parcheggio privato e di essere travolto da un’altra vettura: è morto sul colpo davanti agli occhi della sua Martina.

La cronaca di un’altra tragedia sulle strade teramane inizia da qui, dal rumore sordo delle lamiere e da una serata di festa che diventa di lacrime e lutto nella notte di Roseto. Il bilancio è drammatico: una vittima e cinque feriti, tra cui due ragazzini, fratelli di 11 e 14 anni che nelle prossime ore saranno trasportati all’ospedale Torrette di Ancona. Hanno fratture varie e molto probabilmente dovranno essere sottoposti ad un intervento chirurgico, ma fortunatamente non sono gravi. Così come i loro genitori e la moglie della vittima, tutti di Roseto. La famiglia era sulla macchina che ha travolto la Golf guidata da Bernardi: il conducente, così come stabilisce la nuova normativa, è indagato per omicidio stradale. I risultati dell’alcoltest, resi obbligatori dalla legge, si conosceranno domani. La dinamica dello scontro la racconteranno i rilievi della polizia stradale, sul posto con il vice comandante Antonio Bernardi.

La vittima e la moglie erano stati ad una festa di compleanno in un locale che si trova nella zona nord di Roseto. Mancavano pochi minuti all’una quando la coppia è uscita dal parcheggio per immettersi sulla statale 16, in direzione Pescara, per tornare a casa, nel quartiere Santa Petronilla: i testimoni, a partire dalle persone che si trovavano ancora nel locale dove era in corso la festa di compleanno, hanno raccontato di aver sentito un boato e di essere usciti subito. Secondo una prima ricostruzione della polstrada nell’immettersi sulla statale la Golf con la coppia è stata travolta dall’altra Golf che proveniva in senso opposto con a bordo la famiglia. L’impatto è stato violentissimo e per l’uomo non c’è stato nulla da fare nonostante l’arrivo immediato dei soccorsi. L’ospedale di Giulianova si trova a poca distanza e quindi le ambulanze del 118 sono arrivate in pochissimo tempo insieme ai vigili del fuoco. I feriti sono stati subito trasportati al Maria Santissima dello Splendore: i ragazzini sono stati ricoverati con una prognosi di 35 giorni ciascuno, mentre i tre adulti sono stati medicati e dimessi. Il pm di turno Stefano Giovagnoni non ha ritenuto necessario disporre l’autopsia e ha dato il nulla osta per la sepoltura. E da ieri all’obitorio di Giulianova è iniziato il mesto pellegrinaggio di amici e parenti. Oggi alle 15 i funerali.

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