Schianto tra auto, muore papà di 2 figli

6 Gennaio 2024

La vittima è un cittadino albanese di 32 anni. Lievemente ferito il 25enne che era alla guida dell’altra vettura coinvolta

MOSCIANO. Uno schianto violentissimo che non ha lasciato scampo a un giovane papà, la cui auto è stata centrata da un’altra vettura. Per Eduart Hoxha, cittadino albanese di 32 anni e padre di due figli, non c’è stato nulla da fare: è morto nonostante i soccorsi immediati degli operatori del 118 che hanno fatto di tutto per rianimarlo.
L’ennesima tragedia sulle strade teramane è avvenuta poco dopo le 18 di ieri sulla statale 80, a Selva Piana di Mosciano Sant’Angelo. La vittima, da tempo residente a Mosciano dove viveva con la moglie e due figli piccoli, era alla guida di una Fiat Punto e stava tornado a casa dopo aver finito il suo turno da operaio in un’azienda del posto quando c’è stato lo scontro violentissimo con l’Audi A3 guidata da un 25enne che è rimasto ferito lievemente.
I primi soccorsi sono arrivati da alcuni automobilisti di passaggio che hanno subito dato l’allarme. In poco tempo sul posto sono arrivate le ambulanze del 118, i vigili del fuoco, le pattuglie della polizia locale di Mosciano e quelle della stradale di Pineto. Tutta da ricostruire la dinamica. I vigili del fuoco hanno collaborato con gli operatori del 118 per prestare soccorso al conducente della Fiat Punto che, nonostante le manovre di rianimazione, è morto poco dopo. Il giovane conducente dell’Audi è rimasto ferito a una gamba ed è stato trasportato al l’ospedale di Giulianova con un’ambulanza della Croce Rossa. I vigili del fuoco hanno provveduto a mettere in sicurezza i mezzi incidentati. Il traffico sulla statale 80 è rimasto bloccato in entrambi i sensi di marcia per tutta la durata delle operazioni di soccorso e i successivi rilievi dell’incidente. Il 32enne è la prima vittima del 2024 di incidenti sulle strade teramane. Il 2023 ha fatto registrare un leggero calo: le vittime erano state 23 nel 2022 e sono scese a 18 nell’anno appena finito. Rispetto al 2022, che nel Teramano aveva visto un triste primato di pedoni investiti e uccisi (otto vittime), il 2023 è stato un anno nero per i motociclisti: sono morti in sei, tre uscendo di strada e tre scontrandosi con veicoli a quattro ruote.
©RIPRODUZIONE RISERVATA