Sci, Finori gestirà anche Monte Piselli

1 Novembre 2019

TERAMO. «La montagna teramana è stata abbandonata dalla Regione. L’assessore e i consiglieri non hanno fatto nulla per il suo futuro». Queste le parole del deputato abruzzese del Movimento 5 Stelle...

TERAMO. «La montagna teramana è stata abbandonata dalla Regione. L’assessore e i consiglieri non hanno fatto nulla per il suo futuro». Queste le parole del deputato abruzzese del Movimento 5 Stelle Antonio Zennaro dopo la pubblicazione del bando di vendita degli impianti di Prati di Tivo (ad esclusione della cabinovia) e di Prato Selva compreso l’hotel e il rifugio da parte della Gran Sasso Teramano, la società proprietaria oggi in liquidazione. «Il rilancio turistico delle due località sciistiche, di Pietracamela e di tutta l’area, doveva essere tra i primi obiettivi del nuovo assessore regionale Mauro Febbo e già a marzo scorso lo avevo pubblicamente sollecitato affinchè convocasse un tavolo tecnico per una programmazione a lungo raggio», prosegue Zennaro, «sono sollevato che la stagione invernale sia comunque salva, ma non si può continuare a galleggiare. Occorre una programmazione reale e strutturata, un maggiore coordinamento tra i vari livelli territoriali e soggetti pubblici e privati. Insisto con l’assessore sull'importanza di fissare subito un primo tavolo operativo-istituzionale che coinvolga tutti i rappresentanti istituzionali del territorio impegnandomi per una partecipazione dell’Enit».
Intanto la gestione degli impianti di Monte Piselli, sulla Laga, starebbe per vedere un passaggio di consegne alla società di San Benedetto del Tronto Marco Finori srl, che ha anche la gestione delle attrezzature dei Prati di Tivo. Manca l’ufficialità dell’aggiudicazione della gara per pochi decimali all’imprenditore sambenedettese, che avrebbe prevalso sulla Bolognola Sky e sulla Remigio Group, che ha gestito gli impianti negli ultimi anni. La commissione di gara si è presa 48 ore di tempo per valutare gli atti. «Ho avuto il massimo punteggio e non so come sia successo che la commissione si sia presa del tempo», ha commentato Finori, «ma sono fiducioso per l’assegnazione».
(a.d.fel)