Scintigrafia rotta e lunga fila per la Tac
TERAMO. Due esami su due prescritti dal medico sono praticamente inaccessibili. E’ quanto segnala Giovanni Olivieri, 77enne di Campli, che ha avuto la “bella” sorpresa recandosi al Cup a Teramo. «Mi...
TERAMO. Due esami su due prescritti dal medico sono praticamente inaccessibili. E’ quanto segnala Giovanni Olivieri, 77enne di Campli, che ha avuto la “bella” sorpresa recandosi al Cup a Teramo. «Mi hanno detto che la scintigrafia ossea non funziona e che la Tac la potrò fare solo a gennaio 2018», dice Olivieri, «ma io non posso aspettare così tanto. Ci sono controlli che devo fare in quanto sono stato operato tre mesi fa e soffro di alcune gravi patologie. Non solo: ultimamente sono sceso di 20 chili e il mio medico e il mio cardiologo mi hanno prescritto degli accertamenti. Non è possibile che alla Asl di Teramo un macchinario tanto importante sia rotto e non dicano quando verrà riparato, tanto che mi hanno detto “Devi andare fuori” e cheper la Tac bisogni aspettare sei mesi. Dovrei andare dunque a Pescara o ad Ascoli ma alla mia età non è facile guidare per lunghe distanze. E poi la spesa non è secondaria. Non è possibile riuscire a sopravvivere solo se si ha il portafoglio pieno, altrimenti si muore».

