Sciopero, adesione totale e strade piene di buste

TERAMO. L'adesione allo sciopero nazionale indetto dai lavoratori dell'igiene urbana a Teramo e Giulianova è stata del 100%. Uno sciopero che ha sortito il suo effetto a giudicare dalle buste di...
TERAMO. L'adesione allo sciopero nazionale indetto dai lavoratori dell'igiene urbana a Teramo e Giulianova è stata del 100%. Uno sciopero che ha sortito il suo effetto a giudicare dalle buste di plastica disseminate a terra nel capoluogo che ieri non sono state ritirate dagli operatori.
I teramani infatti, nonostante i ripetuti avvisi della Team sullo sciopero, hanno esposto la frazione in plastica prevista ieri da calendario, e così i rifiuti sono rimasti per strada. Amedeo Marcattili della Cgil e Fabio Benintendi della Cisl hanno espresso grande soddisfazione per l'adesione alla giornata di protesta che a Teramo si è svolta sotto il municipio di piazza Orsini scelto simbolicamente per il momento di difficoltà che vivono i lavoratori della Teramo Ambiente. Questi ultimi, sia operai che la totalità degli amministrativi, hanno incrociato le braccia insieme agli altri lavoratori della provincia, dove lo sciopero ha segnato un'adesione dell'80%. Le ragioni della protesta sono state illustrate dai sindacati che hanno parlato di un contratto collettivo nazionale scaduto da 28 mesi e mai rinnovato. «Adesso ci stanno sottoponendo delle condizioni tese a liberalizzare il lavoro nell'igiene urbana ponendo così delle condizioni nettamente svantaggiose» spiega Marcattili. «Le attuali condizioni non garantiscono più i lavoratori nel passaggio degli appalti. In questo modo chi subentra, non è più vincolato a riassorbire i lavoratori con il contratto Fise, ma può optare per contratti multiservizi o declinati sulle cooperative sociali. Questo significherebbe abbassare i diritti dei lavoratori e ridurre i salari». Se non si troverà l'accordo entro l'estate, ci saranno altre due giornate di sciopero.
Intanto per oggi il direttore generale dei servizi della Team Pierangelo Stirpe ha disposto delle squadre straordinarie deputate al ritiro di quelle buste esposte erroneamente dai cittadini ieri.
Marianna De Troia
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