Sciopero all’Alfagomma per il timore dei contagi

7 Aprile 2020

I sindacati hanno chiesto invano di ridurre l’attività per questioni di sicurezza Domani i lavoratori si fermeranno per 8 ore e bloccheranno il lavoro supplementare

TERAMO. Da tempo i sindacati chiedevano di sospendere l’attività nelle due fabbriche del gruppo Alfagomma, o quantomeno ridurla, segnalando che le maestranze erano preoccupate per la propria sicurezza e dei propri cari. Perchè ritenevano che in fabbrica non si riescono ad assicurare condizioni sufficienti per la prevenzione di contagi da coronavirus. E dopo lo stato di agitazione, proclamato qualche giorno fa, precisamente il 28 marzo, ora arriva lo sciopero che si terrà domani per otto ore. E si darà il via anche al blocco del lavoro supplementare.
Ne danno notizia la le Rsu del gruppo Alfagomma di Teramo e le segreterie Filctem Cgil, Femca Cisl e Ugl. «Le organizzazioni sindacali», si legge in un comunicato stampa, «non condividono la posizione aziendale che si è mostrata indisponibile su qualunque ipotesi di riduzione parziale di attività, comunicando a tutti i dipendenti la prosecuzione della produzione a pieno regime per la settimana in corso. Le organizzazioni sindacali inoltre evidenziano che la procedura di esame istituzionale in questo caso abbia mostrato evidenti lacune che hanno lasciato spazi di discrezionalità eccessivi. Ribadiamo che la riduzione delle attività con brevi periodi di sospensione da concordare siano misure assolutamente opportune al fine di garantire la sicurezza dei lavoratori e la verifica sul potenziale rischio contagio, consentendo nel contempo di recuperare un clima di maggiore serenità dei dipendenti Alfagomma. Le rappresentanze sindacali territoriali ed aziendali devono purtroppo rilevare che non emergono allo stato attuale ulteriori margini di mediazione o verifica e per senso di responsabilità verso i lavoratori ritengono di dover adottare iniziative di denuncia e di protesta».
E quindi, alla fine, le Rsu di Alfagomma Industrial di Sant’Atto e di Alfagomma Hydraulic di Castelnuovo Vomano, insieme alle segreterie dei tre sindacati, hanno indetto per domani lo sciopero di otto ore nei due siti produttivi, abbinandoci anche lo sciopero di ogni forma di lavoro supplementare.
Inoltre le Rsu e le organizzazioni sindacali si riservano ulteriori iniziative sulla base degli sviluppi della vicenda. Non è escluso dunque che non si facciano altri scioperi. (a.f. )
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