Sciopero di due ore, c’è l’appello dei sindacati

Mercoledì l’astensione proclamata a livello nazionale per chiedere maggiori controlli
TERAMO. Le segreterie provinciali di categoria Fillea e Fiom Cgil e Feneal e Uilm Uil (settori edilizia e metalmeccanico) lanciano un appello per l’adesione allo sciopero nazionale di due ore indetto per mercoledì dopo la tragedia sul lavoro di Firenze. «Purtroppo il tema delle cosiddette morti bianche continua a non essere trattato con l’urgenza che merita», si legge in una nota dei sindacati, «in particolare, la cultura della sicurezza nei luoghi di lavoro ha dei tempi per sedimentarsi tra datori di lavoro e lavoratori che non possiamo più permetterci di attendere. È necessario un immediato e concreto cambio di rotta, in primis investendo in figure che possano esercitare controlli, sanzioni e, laddove necessario, finanche repressioni. Nelle costruzioni, e in generale nel sistema degli appalti a cascata, si comprimono al ribasso i costi a scapito della sicurezza e della qualità del lavoro e del costruito. Occorre pertanto un intervento normativo per ridurre gli effetti negativi eliminando il moltiplicarsi dei fattori di rischio. Il Governo deve stanziare le risorse per le assunzioni dei 10.000 ispettori del lavoro che mancano in Italia e le risorse per le Asl per potenziare i servizi ispettivi sul territorio». Secondo i sindacati la strage di Firenze «continua ad aggiornare il lungo e inesorabile elenco di lavoratrici e di lavoratori che muoiono sul luogo di lavoro. Un elenco che non accenna ad arrestarsi, purtroppo, e che si aggiorna nell’indifferenza di molti, di troppi. È inaccettabile morire ancora sul lavoro ed ancora più intollerabile se pensiamo che c’è ancora chi crede che questa strage sia frutto della fatalità».

