Sciopero, la plastica non è stata ritirata
Massiccia adesione dei lavoratori della Teramo Ambiente allo sciopero indetto per la giornata di ieri dalle segreterie nazionali unitarie per la rottura delle trattative del rinnovo contrattuale del...
Massiccia adesione dei lavoratori della Teramo Ambiente allo sciopero indetto per la giornata di ieri dalle segreterie nazionali unitarie per la rottura delle trattative del rinnovo contrattuale del comparto di igiene ambientale. Le ripercussioni evidenti sono state, sul territorio comunale, relative al mancato ritiro dei rifiuti: lo stop del porta a porta ha lasciato in strada le buste gialle di plastica e barattolame normalmente oggetto di ritiro il lunedì. Molti cittadini, pur informati dello sciopero, hanno comunque conferito i rifiuti confidando nello svolgimento di un servizio che invece non c'è stato. E che non ci sarà neppure oggi per quella tipologia di raccolta, che riparte come da calendario e senza eccezioni di sorta. Stamattina la Team ritirerà l'organico e la plastica con i metalli potrà essere conferita il prossimo lunedì. Il Comune, nell'avvisare i cittadini dello sciopero, aveva ricordato della normale attività prevista per il sito di Carapollo dove conferire i rifiuti. Il rischio ora è che molte buste lasciate ieri in strada restino lì, davanti a porte e sui marciapiedi, per una settimana intera.
Per quanto riguarda la Val Vibrata e il territorio di Bellante, i disagi invece sono stati nulli. I lavoratori della Poliservice non hanno aderito allo sciopero, ad eccezione di un solo operatore ecologico la cui astensione non ha avuto ripercussioni di sorta sui servizi di igiene urbana. (v.m.)
Per quanto riguarda la Val Vibrata e il territorio di Bellante, i disagi invece sono stati nulli. I lavoratori della Poliservice non hanno aderito allo sciopero, ad eccezione di un solo operatore ecologico la cui astensione non ha avuto ripercussioni di sorta sui servizi di igiene urbana. (v.m.)

