Sciopero Team, decide l’assemblea

13 Settembre 2015

Per ora è confermato, ma l’ultima parola la diranno i lavoratori domani

TERAMO. Lo sciopero alla Team per ora è confermato. La mediazione avviata dal sindaco Maurizio Brucchi e i contatti informali delle ultime ore non hanno allentato la tensione tra azienda e organizzazioni di categoria che hanno proclamato l’astensione dal lavoro dei dipendenti della società per martedì e mercoledì prossimo. La minaccia di mancato ritiro della spazzatura per due giorni è tutt’altro che scemata. «Per trovare un accordo bisogna essere in due», premette Amedeo Marcattili, segretario della Cgil Fp, «ognuno deve fare un passo verso l'altro». Al momento, però, le posizioni restano ferme a quelle cristallizzate al momento dell’interruzione delle trattative e dunque lo sciopero è ancora in piedi. I toni in parte concilianti del sindaco e del presidente della Team Pietro Bozzelli, che si è detto pronto a discutere degli aspetti al centro della vertenza sindacale, non convincono le organizzazioni sindacali. «Le parole e gli annunci non bastano», fa sapere Marcattili, «gli impegni vanno messi nero su bianco». I sindacati vogliono un accordo con tutti i crismi in cui calendarizzare gli incontri con i vertici aziendali per esaminare punto per punto i motivi sottesi allo sciopero annunciato. Tra questi, in particolare, l’eliminazione dell’orario flessibile di lavoro che a detta delle associazioni di categoria sarebbbe stato utilizzato ben oltre i limiti temporali fissati nel contratto. Per lunedì alle 10, comunque, è convocata un’assemblea dei dipendenti della Team che dirà l’ultima parola sullo sciopero. (g.d.m.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA