Scogliere in arrivo, i balneatori: «Finalmente vediamo la luce»

PINETO. Tirano un sospiro di sollievo i balneatori della costa nord di Pineto dopo il recente affidamento da parte della Regione Abruzzo della progettazione della difesa della costa all’altezza del...
PINETO. Tirano un sospiro di sollievo i balneatori della costa nord di Pineto dopo il recente affidamento da parte della Regione Abruzzo della progettazione della difesa della costa all’altezza del quartiere di Villa Ardente, il cui stanziamento ammonta a 900mila euro. Franco Bosica, vicepresidente dell’associazione “Adico”, nata per la tutela del litorale in questione, ieri ha affermato a caldo: «Finalmente possiamo vedere una luce in fondo al tunnel, tra gli interventi prospettati ci sono le scogliere soffolte anti-mareggiate, siamo sicuri che in corso d’opera in alcuni tratti si possano posizionare anche le scogliere rigide. L’annuncio arriva dopo vent’anni di passione e difficoltà, la scorsa estate abbiamo dovuto discutere con molti clienti a causa degli spazi della spiaggia, angusti e sempre a rischio di essere invasi dall’acqua. Abbiamo dovuto togliere delle file di ombrelloni e se non fossero arrivate rassicurazioni da parte della Regione circa i lavori da eseguire a breve, non so se la prossima estate avremmo potuto affrontarla. Adesso mi relazionerò», conclude Bosica, «con Roberto Bernaudo, presidente del comitato “Via Liguria” che rappresenta molti proprietari di abitazioni site vicino alla pineta Catucci. Contiamo di progettare la prossima stagione balneare con più ottimismo e senza paure».
Nei prossimi giorni in città è attesa la visita del sottosegretario regionale Umberto D'Annuntiis e del commissario incaricato della realizzazione dell’opera Giancarlo Misantoni, dirigente del Genio civile regionale, che dovranno verificare da dove far partire le protezioni in modo da evitare delle zone di sfondamento legate alla forza delle mareggiate. Ieri il circolo di Fratelli d’Italia in un post sui social ha plaudito la Regione per aver portato a casa il risultato, polemizzando anche con il vice sindaco di Pineto Alberto Dell’Orletta per aver dichiarato giorni fa come il progetto per i lavori anti-erosione la Regione lo avesse messo nel cassetto, allungando i tempi di realizzazione. Certo è che i fondi (900mila euro) dovranno comunque essere spesi entro aprile per evitare che vengano riassorbiti.
Rimangono ancora incerti invece i fondi da destinare a tutelare la costa sud di Silvi, che anche questa estate è stata messa a ferro e fuoco dalle onde che hanno di fatto creato forti preoccupazioni da parte dei titolari degli stabilimenti balneari. ( d.f.)
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