Scogliere rinviate, subito il ripascimento

5 Marzo 2019

Pineto, è la soluzione concordata fra il Comune e gli operatori turistici della zona nord, ma ci sono dissensi

PINETO. Rinviata la posta delle scogliere, mentre partiranno subito il ripascimento e la messa in sicurezza della spiaggia davanti alla pineta Catucci per affrontare la prossima stagione estiva. È la soluzione di emergenza che ha messo d’accordo (o quasi) le parti interessate, che ieri mattina si sono incontrate a Villa Filiani per poter discutere con il Comune e tecnici il da farsi nell’immediato. Dopo un confronto serrato tra Comune, da un lato, e balneatori e titolari di strutture ricettive dall’altro, sono state decise due azioni. La prima è quella di costruire una barriera sotto quella crollata (da armare con cemento) davanti alla pineta Catucci. Ma prima di poter essere realizzato, questo lavoro – che ha avuto uno stanziamento di 300mila euro della Regione Abruzzo – dovrà però avere il placet da parte del genio Civile. E’stata scartata l’ipotesi prospettata dal Comune di posizionare sulla spiaggia delle pietre in superficie a protezione dei lidi. Altra azione decisa è quella del ripascimento, per il quale sono stati già stanziati 200mila euro dalla Regione, che interesserà a breve la zona che va dalla foce del Calvano fino all’hotel Ambasciatori. Azione straordinaria inoltre davanti allo stabilimento “Il Gabbiano” a ridosso di via Piemonte uno dei più danneggiati dalla scorsa mareggiata. In questo caso è prevista la sistemazione davanti al lido di massi per contrastare la forza delle onde. Rimangono congelati i 950mila euro stanziati anni fa per l’installazione di scogliere orizzontali. Tale opera rimane in stand by per questione dei lunghi tempi di realizzazione e della scarsità di fondi a disposizione, elementi che non assicurerebbero una copertura di tutta la costa pinetese. Presenti all’incontro, il primo cittadino Robert Verrocchio e l’assessore al demanio Cleto Pallini che ha detto ai presenti: «Per le scogliere occorre attendere, lo studio di fattibilità effettuato dall’ingegner Paolo De Girolamo sarà una base di partenza». Verrocchio ha posto l’accento sulla necessità di velocizzare i lavori per terminarli entro Pasqua quando molti stabilimenti apriranno i battenti. Il rappresentante dei balneatori Mauro Pavone ha fatto notare: «L’estate è alle porte, ci si muova subito», mentre Bruno Scrivani dell’Hotel Abruzzo ha chiesto: «Le scogliere si inizino a fare comunque, se mai si parte mai si arriva».
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