Sconti su Tasi e Tari per i redditi più bassi

GIULIANOVA. In un periodo di crisi economica nazionale, anche il Comune di Giulianova, in questi giorni in cui l’amministrazione comunale è impegnata per la chiusura del bilancio, cerca in tutti i...
GIULIANOVA. In un periodo di crisi economica nazionale, anche il Comune di Giulianova, in questi giorni in cui l’amministrazione comunale è impegnata per la chiusura del bilancio, cerca in tutti i modi di fare grossi tagli alle spese. Ma pare certo che due capitoli verranno lasciati invariati: quelli del sociale e delle manutenzioni.
A questo proposito il vicesindaco e assessore al sociale Nausicaa Cameli dichiara come, a stretto contatto con l’assessore al bilancio Katia Verdecchia, stia facendo il possibile per agevolare le categorie disagiate per il pagamento di Tasi e Tari. «Il risultato migliore che possiamo ottenere», commenta Cameli, «è lasciare invariata la cifra di 3 milioni di euro e trovare nuove idee per il futuro che possano aiutare le persone in difficoltà. Ad esempio, si potrebbe dare un alloggio comunale in cambio della pulizia di una strada. La Regione ha tagliato molti fondi: ad esempio i 40mila euro per i progetti di inclusione sociale sono stati azzerati dal 2011. Noi cerchiamo di sopperire a questa mancanza tramite i voucher di lavoro». L’emergenza abitativa è uno dei problemi più sentiti a Giulianova, tanto che le nove stanze da tre posti letto messe a disposizione nel condominio solidale, al monastero benedettino del Santo Volto, sono sempre piene ed è quindi necessario trovare altre alternative per soddisfare l’enorme richiesta. La permanenza al monastero, inoltre, è temporanea (si può alloggiare lì un massimo di tre mesi). Anche il sindaco Francesco Mastromauro è deciso a mantenere invariati i fondi da destinare al settore sociale tanto che, sin dalla campagna elettorale, aveva annunciato il dimezzamento delle indennità dell’intera giunta, sindaco compreso. Quei soldi, circa 80 mila euro l’anno, saranno impiegati per costituire un fondo di solidarietà sociale, da cui si potrà attingere tramite bandi, e che sarà un salvadanaio da cui prelevare soldi per il pagamento delle bollette, per il rimborso dei libri scolastici o per gli affitti. «Il fondo sociale», spiega il vicesindaco, «potrà partire solo a fine anno, perché prima bisogna chiudere e approvare il bilancio. Il dimezzamento, comunque, è già attivo, fin dall’insediamento della nuova giunta».
«In quest’ottica», aggiunge il sindaco, «stiamo prevedendo anche detrazioni, per il pagamento della Tasi e della Tari, per le famiglie numerose e per quelle con i redditi più bassi. Facendo tagli sulla spesa corrente e ottimizzando le risorse si riuscirà non gravare sui cittadini. Sono sempre stato attento al sociale, infatti il Comune di Giulianova è al primo posto tra i Comuni d’Abruzzo per il rapporto tra somma spesa e il numero di abitanti. L’altro capitolo di bilancio che rimarrà invariato è riguarda le manutenzioni».
Margherita Totaro
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