Scontro al vetriolo tra l’associazione “Il Punto” e il Pd
ROSETO. Si scalda la campagna elettorale a Roseto in vista delle elezioni amministrative con lo scontro tra l’associazione “Il Punto”, che probabilmente al voto appoggerà Tommaso Ginoble, e il...
ROSETO. Si scalda la campagna elettorale a Roseto in vista delle elezioni amministrative con lo scontro tra l’associazione “Il Punto”, che probabilmente al voto appoggerà Tommaso Ginoble, e il Partito democratico. Vanessa Quaranta, presidente de “Il Punto”, ha attaccato il vicesindaco Simone Tacchetti riguardo al mancato avvio dei parcheggi a pagamento. «Abbiamo appreso che partiranno dal primo luglio per un ritardo inerente il software dei parchimetri», dice Quaranta, «stupisce però come l’assessore, sempre pronto a mettere la faccia davanti alle telecamere per annunciare vari lavori, stavolta abbia evitato di esporsi in una comunicazione che riguarda un’attività di sua competenza».
Tacchetti non ha risposto direttamente ma tramite un comunicato del gruppo consiliare del Pd, puntando più sull’aspetto politico. «Nella prossima campagna elettorale qualcuno provvederà a ricordare, a lei e ai suoi amici, che l'assessore Tacchetti, in questi cinque anni, ha portato a Roseto 15 milioni di euro a fondo perduto per i lavori pubblici. E forse qualcuno vorrà chiedere a Vanessa Quaranta se, insieme al suo mentore politico Alessandro Recchiuti, pensa sempre così male dell'amministrazione Di Girolamo-Ginoble e, in caso affermativo, come si concilia questo giudizio così critico con la volontà di preparare una lista a sostegno alla candidatura di Ginoble, che è sempre lo stesso Ginoble di cui sopra».
Quaranta non ci sta e controreplica: «Vorremmo noi una risposta dal Pd riguardo alla fiducia e stima nei confronti del sindaco Sabatino Di Girolamo, perché ad oggi non c’è l’ufficializzazione della sua ricandidatura. Questo credo sia un segnale del fatto che sono gli stessi esponenti del Pd a non credere nella figura del sindaco».( l.v.)

