Scontro mortale, indagati i conducenti

Oggi a Campli i funerali della mamma di due figli. Restano gravi le condizioni del marito alla guida della macchina
CAMPLI. Gli atti giudiziari dovuti scandiscono la tragedia di sabato sera, quella in cui la 48enne Gelsomina Rastelli, mamma di due figli, è morta in un violentissimo incidente stradale. I conducenti delle due vetture coinvolte, entrambi risultati negativi all’alcol test, sono indagati per omicidio stradale. Un atto dovuto così come previsto dopo l’introduzione del nuovo reato.
Intanto restano gravi, anche se fortunatamente stabili, le condizioni di F.M., il 48enne marito della vittima, che sabato sera era alla guida della Renault Clio che si è scontrata con la Lancia Lybra guidata da un 74enne pensionato teramano. Un impatto violentissimo avvenuto sulla Bonifica del Salinello, davanti alla discoteca Blue Max. Da una prima ricostruzione fatta dagli agenti della polizia stradale di Giulianova sembra che la macchina con a bordo la coppia abbia colpito l’altra che stava svoltando a sinistra. Un impatto violentissimo, con le due vetture che sono schizzate sulla strada come proiettili. La Renault Clio contro il cancello di un’azienda, la Lancia Lybra dall’altra parte. Le condizioni della donna sono subito apparse disperate. Nonostante il soccorso immediato degli operatori del 118 è morta in ambulanza. Suo marito è stato subito trasportato all’ospedale Mazzini di Teramo e qui ricoverato nel reparto di rianimazione. Nella notte è stato sottoposto ad un delicato intervento chirurgico per un brutto trauma toracico addominale. L’uomo è sedato e questa mattina i medici proveranno a svegliarlo. Dal violento impatto è uscito quasi illeso, ma sotto shock, l’altro conducente, il pensionato teramano. I due mezzi sono stati sequestrati su disposizione del pm di turno Laura Colica che non ha ritenuto necessario disporre l’autopsia e ha subito dato il nulla osta alla sepoltura.
E questo pomeriggio alle 15.30, nella chiesa di Floriano Di Campli, si terranno i funerali di Gelsomina Rastelli. La donna, originaria di Bellante, da tempo si era trasferita a Floriano dove viveva con il compagno. Molto conosciuta nella zona, lavorava in una ditta di Campovalano. Madre di due figli grandi era benvoluta da tutti. «Il suo sorriso illuminava le giornate di chi la conosceva», racconta un’amica, «era una donna sempre disponibile con gli altri. Se poteva fare qualcosa per gli altri lo faceva subito. Grande lavoratrice, il tempo libero lo dedicava tutto alla famiglia. Era una bravissima mamma. Per la nostra comunità sarà una grande perdita».
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