Scontro politico sull’accordo di programma con Globo

10 Ottobre 2023

CORROPOLI. L’accordo di programma della catena Globo scatena la polemica fra maggioranza e opposizione. «A distanza di tre anni e mezzo dall’accordo tra il Comune e la società Cosmo, l’unico impegno...

CORROPOLI. L’accordo di programma della catena Globo scatena la polemica fra maggioranza e opposizione. «A distanza di tre anni e mezzo dall’accordo tra il Comune e la società Cosmo, l’unico impegno rispettato è la realizzazione dello stabilimento del Globo già operativo da tempo», dice Franco Falò, capogruppo di minoranza di “Corropoli 3.0”, «l’accordo prevedeva il cambio di destinazione d’uso di un terreno da agricolo a industriale dove realizzare l’opificio, il cui costo era stimato intorno ai sei milioni di euro. Di norma, negli accordi di programma, il compenso all’ente concessionario si aggira intorno al 10% del valore dell’opera da realizzare (circa 600mila euro) ma in questo accordo il Comune ha accettato 275mila euro. Perché un compenso di gran lunga inferiore alla norma? A novembre 2021 il compenso venne sostituito dall’impegno a realizzare la pavimentazione di piazza Piè di Corte, mai fatta. Perché si temporeggia? Se l’opera fosse stata realizzata due anni fa sarebbe costata la metà e con i soldi avanzati si poteva fare qualcos’altro. Cosa ci possiamo aspettare ancora?».
Il vice sindaco, Attilio Ricci, tuona pesantemente contro la minoranza: «Sono ignoranti in materia amministrativa e disinformati. I costi di realizzazione di un’opera, quando è il privato a farlo, sono minori. Premesso ciò, i 277mila euro di controvalore, cui va aggiunto il 25 per cento, se li avessimo incassati noi, non avremmo potuto realizzare l’opera fra Iva, incarico tecnico e altri vincoli. Rifare la piazza costa di più e sarà la Cosmo a farlo. Pochi giorni fa è arrivato il parere favorevole della Soprintendenza, Cosmo ha dovuto attendere questo via libera al progetto. Di che parla l’opposizione? Come sempre, del nulla». (a.d.p.)