Scontro sui giovani e sul sociale
L’opposizione attacca su co-working e costi dell’ambito distrettuale
MONTORIO. La maggioranza del sindaco di Montorio Fabio Altitonante ha bocciato in consiglio comunale due proposte dell’opposizione, che parla di «brutta pagina per il paese, in modo particolare per i giovani e per il sociale».
Respinta, infatti, sia la mozione per l’ istituzione di uno spazio “co-working - centro polifunzionale informa/orienta giovani”, sia l’emendamento che proponeva, in occasione dell'approvazione del progetto di organizzazione dell'Ente capofila d'ambito distrettuale sociale Ecad con passaggio di gestione a Montorio, la garanzia di maggiore efficienza dei servizi senza oneri aggiuntivi per i cittadini.
«Siamo sbalorditi e preoccupati di come il sindaco e tutta l'amministrazione comunale considerino i giovani montoriesi», affermano in una nota i consiglieri comunali di "Montorio Guarda Avanti" Eleonora Magno e Andrea Guizzetti, che continuano: «Bocciare la proposta di istituire un centro polifunzionale giovanile con la scusa che a Montorio servono saldatori e manovali per le imprese, e non giovani che si possano formare sotto ogni aspetto lavorativo, culturale e intellettuale, riduce il nostro paese a una condizione quasi di sottomissione. Cosi le nuove generazioni, molto più lungimiranti di un'amministrazione completamente supina ai diktat del sindaco, sapranno dove trovare spazi per formarsi e informarsi, certamente non a Montorio». Poi ancora: «Dopo i proclami del sindaco sui servizi sociali, oggi abbiamo scoperto che la conquista della gestione distrettuale dei servizi da lui tanto sbandierata non sarà indolore per le tasche dei cittadini. Lo stesso capogruppo in consiglio comunale di “Un'altra Montorio”, l'assessore Francesco Ciarrocchi, nel suo intervento ha dichiarato che non è possibile assicurarlo, perchè se aumenteranno i costi per l'ente, lo faranno anche per i cittadini.

