Scontro sul progetto della nuova residenza per anziani

30 Gennaio 2021

MONTORIO AL VOMANO. «Il progetto esecutivo della Rsa è da rivedere per rispetto del territorio e di chi dovrà viverci. Sembra una caserma». A parlare è il consigliere di opposizione Andrea Guizzetti...

MONTORIO AL VOMANO. «Il progetto esecutivo della Rsa è da rivedere per rispetto del territorio e di chi dovrà viverci. Sembra una caserma». A parlare è il consigliere di opposizione Andrea Guizzetti che critica il progetto esecutivo della nuova residenza anziani di Montorio, 5 milioni di euro finanziati dall’Inail, presentato dalla nuova amministrazione del sindaco Fabio Altitonante. Un iter iniziato nel 2015 e che ha subito varie lungaggini.
«Questa iniziativa è il frutto del lavoro dell'amministrazione Di Centa di cui ho fatto parte», prosegue Guizzetti, «sul progetto abbiamo preso 300mila euro di prestito che ora l'Inail rimborserà al Comune. L'amministrazione che ci è succeduta ha curato il bando per la progettazione esecutiva: il risultato è uno schiaffo al nostro bel territorio. Se l’iter era bloccato, come Altitonante ha dichiarato, dovrebbe prendersela con il suo attuale vicesindaco Raniero Barnabei che ha rivestito lo stesso ruolo anche nella passata amministrazione». Secca la replica di Barnabei: «Mi fa piacere scoprire che il signor Guizzetti sia un architetto e una persona che tiene a Montorio, nonostante sia stato protagonista del recente commissariamento. Sei anni fa chiese all’Inail, con uno studio di fattibilità sbagliato, 5 milioni di euro per la costruzione della Rsa, che invece costava già allora 7,5 milioni. Il genio fece accendere un mutuo da 350mila euro al Comune per pagare la progettazione per la quale non è stato in grado neppure di indire la gara che è stata poi portata a conclusione con me vicesindaco. In pochi mesi siamo arrivati al progetto esecutivo e ora contiamo di ottenere dall’Inail i 2,5 milioni. Guizzetti dovrebbe dimettersi subito dalla presidenza della commissione affari istituzionali perché non può essere uomo di garanzia». (a.d.fel.)