Scontro tra i candidati a sindaco sulle spese per il Carnevale

6 Giugno 2024

In un acceso dibattito a Villa Pozzoni i tre sfidanti contestano i compensi dati al direttore artistico Costantini si altera: «Gettate solo discredito senza mai fare proposte». E Giorgini difende Panichi

GIULIANOVA. Sono volate accuse pesanti nell’assemblea all’aperto organizzata a Villa Pozzoni con i quattro candidati a sindaco. Martedì sera, nella piazza della popolosa frazione, si è tenuto un acceso dibattito pre-elettorale organizzato dall’associazione di quartiere e moderato dal giornalista Walter De Berardinis. Il dibattito all’aperto ha avuto toni molto elevati, alimentati anche dalle forti reazioni del pubblico presente. Durante l’incontro le tensioni sono arrivate al culmine con accuse pesanti e scontri verbali tra i candidati, o meglio: tra il sindaco uscente Jwan Costantini da una parte e i suoi tre sfidanti dall’altra.
Daniele Panichi, direttore artistico del “Gran carnevale giuliese”, è finito nel mirino degli oppositori del sindaco uscente: sia Daniele Di Massimantonio che Alberta Ortolani hanno mosso critiche feroci nei confronti del compenso riconosciuto dal Comune a Panichi, e infine Romolo Lanciotti ha rincarato la dose. «Il Carnevale è stato un’esperienza di partecipazione popolare fondamentale», ha detto Di Massimantonio, «l’amministrazione l’ha incentivata, con un compenso destinato ai sei quartieri di circa 20.000 euro, mentre la maggior parte dei compensi, quasi 100.000 euro, sono andati alla direzione artistica: tutto ciò è assurdo, questa politica fa schifo». A supportare le affermazioni di Di Massimantonio è intervenuta la candidata Ortolani: «Siamo andati anche a noi a visionare le spese e così non va bene. Non sappiamo con quali criteri vengono assegnate queste direzioni artistiche». Per Lanciotti, il merito della riuscita del Carnevale va attributo esclusivamente ai quartieri, che hanno sostenuto diverse spese, mentre «i direttori artistici, che di artistico non hanno niente, prendono 100.000 euro», con allusione a Panichi. Costantini sulle spese del Carnevale non ha replicato ma si è molto alterato, dicendo in sostanza: «Siete sempre tre contro uno, non fate altro che gettare discredito sull’amministrazione e sul mio operato senza mai parlare dei vostri programmi».
A difesa di Panichi, tirato in causa dai tre sfidanti, è intervenuto l’assessore Paolo Giorgini con alcune precisazioni: «È stato pubblicato un bando a cui possono partecipare le società che organizzano eventi presentando un progetto qualificato: nello specifico le entrate per la società aggiudicataria, che sosterrà tutti i costi organizzativi e tecnici del progetto, ammontano a 64.423 euro mentre le uscite sono di circa 68.000 euro. Qualcuno potrebbe dire che la società ci rimette. Ma la bravura di chi organizza il Carnevale», conclude Giorgini, «sta nel reperire sponsorizzazioni per l'evento, coprendo così le spese e generando un profitto. Ringrazio Daniele Panichi per l’impegno e la passione che ci mette, portando l’evento alla ribalta sulle cronache nazionali».
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