Scooter contro macchina: un 34enne è gravissimo

13 Luglio 2022

Il violento impatto a Cologna Paese: l’uomo è finito a terra e ha battuto la testa Qualche settimana fa un altro incidente tra due vetture nello stesso posto

ROSETO. Uno schianto violentissimo con lo scooter a terra e il conducente gravissimo: è il bilancio dell’incidente stradale avvenuto nel pomeriggio di ieri a Cologna Paese. Il ferito, un 34enne, è ricoverato all’ospedale di Teramo con vari traumi.
Ancora da ricostruire nei particolari la dinamica dell’incidente. Dai primi rilievi fatti dai carabinieri intervenuti sul posto lo scooter si sarebbe scontrato con una vettura e l’impatto tra i due mezzi avrebbe stato violentissimo: il conducente della moto, che indossava il casco, è stato sbalzato a terra e ha battuto violentemente la testa. I soccorsi sono stati immediati e in poco tempo sul posto è intervenuta l’ambulanza del 118 con gli operatori che hanno subito accertato le condizioni di gravità dell’uomo trasportato all’ospedale Mazzini e ricoverato in rianimazione. Nel violento impatto ha riportato ferite lievi anche la conducente ella vettura che è stata medicata al pronto soccorso.
Non è la prima volta che in quel punto di Cologna Paese si verificano incidenti stradali e anche di una certa gravità: L’ultimo si è verificato qualche settimana con una macchina finita in una piccola scarpata dopo essersi schiantata contro un’altra vettura. Fortunatamente in quell’occasione tanta paura ma feriti lievissimi tra i conducenti e i passeggeri delle macchine.
E sempre nella giornata di ieri un altro incidente stradale è avvenuto nel Teramano, in questo caso sulla statale 150, in prossimità del nucleo industriale di Montorio. Per cause ancora in corso di accertamento due automobili si sono scontrate in prossimità di un incrocio. Ad avere la peggio sono stati i conducenti delle due vetture che sono stati soccorsi in ambulanza e trasportati al pronto soccorso dell’ospedale di Teramo: si tratta di un uomo di 30 anni e di uno di 54. Entrambi sono stati medicati e dimessi con prognosi che variano dai quindici ai venti giorni. (d.p.)
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